Regione Friuli Venezia Giulia

Imprese: Serracchiani, per Fvg nuova centralità europea



Trieste, 17 ott - Sviluppo, infrastrutture, lavoro, ambiente e salute. Sono stati questi i temi affrontati dalla presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, nell'ampio dibattito a 360 gradi organizzato a Trieste dall'Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda (Aidda).

Un incontro che Serracchiani, affiancata dalla presidente dell'Aidda, Lilli Samer, ha aperto evidenziando l'importanza dei rapporti "tra il governo regionale e quello nazionale, perché il Friuli Venezia Giulia non è un luogo chiuso, ma una regione di confine inserita in un contesto europeo, nel quale dobbiamo assumere una nuova centralità, anche grazie all'importante ruolo del comparto scientifico".

Parlando di infrastrutture l'attenzione si è concentrata sulla A4, sul porto di Trieste e sul polo intermodale dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari. In merito alla prima la presidente ha ricordato che "è stato sbloccato l'intervento molto impegnativo dal punto di vista ambientale al Lisert con l'ampliamento del piazzale in ingresso e uscita delle corsie per il telepass". In merito allo scalo giuliano Serracchiani ha rimarcato la crescita dei traffici e dell'occupazione, mentre per l'aeroporto ha precisato che "la realizzazione del Polo intermodale sta andando avanti in modo spedito. La notte del 20 ottobre verrà montata la passerella che collegherà la prima stazione ferroviaria predisposta per l'alta velocità del Nordest con l'aeroporto e se tutto va bene la struttura sarà inaugurata a gennaio 2018".

Sul fronte della salute Serracchiani ha ribadito che "quella sanitaria, dato il peso della spesa sul bilancio regionale, è la riforma delle riforme. Prima di essa la sanità regionale cresceva nei costi senza migliorare i servizi, per cui l'abbiamo dovuta riadattare ai nuovi bisogni della popolazione. In particolare sono stati potenziati i servizi sul territorio, anche con l'avvio dei Centri di assistenza primaria (Cap)". La presidente ha inoltre rimarcato "la rilevanza della digitalizzazione in ambito sanitario e il forte investimento per l'edilizia sanitaria e gli impianti tecnologici, come il robot chirurgico, ma anche i mezzi di soccorso e la risonanza magnetica a 3 Tesla dell'ospedale di Cattinara, oltre all'apertura del Centro di riferimento unico amianto (Crua)".

Sul fronte delle relazioni internazionali la presidente ha illustrato gli accordi siglati dalla Regione con l'Iran, la Baviera e gli Stati Uniti e l'importanza che "Trieste sta assumendo per la Cina, come terminale della nuova via della seta. Per questo a dicembre è in programma una missione a Pechino e Shangai proprio per chiudere gli accordi sui quali stiamo lavorando in questo ambito".

In merito al lavoro Serracchiani si è soffermata sui dati dell'occupazione, mettendo in luce come "pur venendo da 8 anni di crisi pesantissima stiamo risalendo la china. Il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre del 2017 è del 6,4%, mentre nel 2015 era del 8,5%".

Sull'ambiente Serracchiani ha evidenziato la necessità di "tutelare la salute, garantire il lavoro e proteggere l'ambiente", mentre per la cultura ha spiegato che "il Friuli Venezia Giulia è la prima regione in Italia per risorse investite in questo ambito, con risultati evidenti". ARC/MA/ppd

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Martedì 17 Ottobre 2017, 21:15




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