Imprese: Bini, già stanziati oltre 27 mln per innovazione nel 2024

Lunedì 4 Marzo 2024

Presentato oggi nuovo bando per progetti digitali con dotazione di 13mln. Domande dal 14 marzo

Udine, 4 mar - "Solo nel 2024 abbiamo già stanziato 27,4 milioni di euro: 14,4mln con il bando che si è appena chiuso per il sostegno a progetti di innovazione di processo e dell'organizzazione aziendale e 13mln con il bando che presentiamo oggi. Un importo che corrisponde a quasi la metà della cifra messa a disposizione dal 2018 al 2023, pari a 63 milioni di euro, per l'innovazione e la digitalizzazione. Si tratta di una testimonianza concreta di quanto l'Amministrazione regionale creda e sostenga lo sviluppo tecnologico dell'impresa".

Lo ha indicato l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, durante il webinar organizzato da Confindustria Alto Adriatico e dedicato alle imprese per illustrare il bando Pr Fesr a sostegno della realizzazione di progetti di investimento digitale che valorizzano lo sviluppo delle tecnologie e l'innovazione.

"Il Friuli Venezia Giulia si conferma una regione all'avanguardia nel supporto alle imprese - ha sottolineato l'esponente della Giunta Fedriga -. Per essere competitivi e al passo con i tempi, in un mondo e in un mercato in costante evoluzione, il nostro tessuto produttivo, composto prevalentemente da micro e piccole imprese, deve possedere e saper utilizzare gli strumenti della modernità per non rischiare di perdere delle opportunità o peggio ancora di restare indietro. Per questo motivo la Regione è intervenuta puntualmente per dare supporto a progetti di digitalizzazione e innovazione".

Presente all'incontro anche il presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti, che ha sottolineato l'importanza delle misure di sostegno della Regione, fra cui gli interventi nel settore del trasferimento tecnologico e dell'innovazione.

"La nostra responsabilità - ha aggiunto Bini - è di accompagnare le imprese, anche con il contributo delle associazioni di categoria, verso processi di rinnovamento per traghettarle in questa importante e strategica fase economica".

Quanto ai contenuti dell'avviso per la concessione di contributi a fondo perduto per gli aiuti a favore degli investimenti digitali, illustrati oggi, essi sono stati individuati di concerto con il servizio della Direzione centrale Finanze che svolge il ruolo di Autorità di gestione del Pr Fesr. I beneficiari degli aiuti sono le Pmi iscritte al Registro delle imprese e le tipologie di liberi professionisti che sono equiparati alle Pmi dalla vigente normativa in materia di credito agevolato.

I progetti ammissibili, come è emerso, dovranno essere realizzati in una sede operativa situata sul territorio regionale e perseguire l'ottimizzazione degli assetti e dei processi aziendali. Ciò potrà avvenire tramite la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative per l'operatività di sistemi di informazione integrati nonché per il commercio elettronico e le relative piattaforme, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing; oppure attraverso soluzioni ed applicazioni digitali che, secondo il paradigma dell'Internet delle cose, consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Il limite massimo dell'aiuto concedibile per domanda è pari a 250mila euro, mentre il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è graduato in base alla dimensione del soggetto richiedente. Nel dettaglio, è pari a 12.500 euro nel caso in cui il richiedente sia una microimpresa, 18.750 euro se il richiedente è una piccola impresa e 25mila euro se invece si tratta di una media impresa.

Le domande si potranno presentare dal 14 marzo al 30 aprile. Maggiori informazioni nella pagina dedicata del sito della Regione Fvg al seguente link:

https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/indust ria/FOGLIA720/. ARC/LP/al
 

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