Giro d'Italia: Bini, sport e turismo binomio vincente per Fvg

Martedì 20 Ottobre 2020

Zilli: tappe in regione testimonianza affetto a nostri ciclisti Udine, 20 ott - "Con questo Giro siamo riusciti a promuoverenon solo le nostre bellezze paesaggistiche ma anche pervalorizzare le eccellenze enogastronomiche del Friuli VeneziaGiulia. L'arrivo a San Daniele, terra del prosciutto, cipermetterà di far conoscere uno dei brand che caratterizza lanostra terra in 167 paesi del mondo. Ancora una volta sport eturismo si rivela un'abbinata vincete per far conoscere la nostraterra".Lo ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive condelega al Turismo Sergio Emidio Bini presente oggi a Udineinsieme alla collega di giunta Barbara Zilli in occasione dellapartenza della 16esima Tappa del giro d'Italia, frazione contraguardo a San Daniele del Friuli Dove i corridori arriverannodopo aver percorso 229 chilometri. Sulla linea di partenza erapresente anche il governatore del Friuli Venezia GiuliaMassimiliano Fedriga.Come spiegato dall'esponente dell'Esecutivo regionale,manifestazioni sportive di questo livello non possono che essereun volano per il turismo. "In questa piazza a Udine - ha dettoBini - si respira l'aria di una festa che ha preso il via iericon la notte rosa e che proseguirà per tutta la giornata perterminare a San Daniele dove il prosciutto sarà il veroprotagonista insieme ai corridori".L'assessore regionale ha poi rimarcato la valenza del binomio'sport e turismo' che porta con sé importanti ricadute sulterritorio. "Questa - ha detto Bini - è una formula vincente cheintendiamo portare avanti non solo con gli eventi ma anche contestimonial del mondo sportivo. Abbiamo infatti già scelto diabbinare il nome della Regione a importanti campioni del nostroterritorio, un connubio che sono certo ci permetterà di essereancor più riconoscibili in Italia e nel mondo". Per l'assessore alle Finanze Barbara Zilli, la partenza del Girodal cuore di Udine rappresenta una testimonianza di affetto degliorganizzatori nei confronti di una terra che ha sempre avuto unforte legame con le 'due ruote'. "Non dobbiamo dimenticareinfatti - ha detto Zilli a margine della cerimonia di partenza -i tanti campioni di ieri e di oggi con origini in Friuli VeneziaGiulia che hanno fatto grande il mondo del ciclismo nazionale einternazionale. Ma è anche un gesto di attenzione nei confrontidelle migliaia di appassionati di questo sport che, in sella allaloro bicicletta, macinano mensilmente migliaia di chilometrilungo le strade che la 'corsa rosa' ha percorso con i big nellevarie edizioni succedutesi nel tempo nel nostro territorio.Infine - ha concluso Zilli - un grande 'grazie' va rivolto a EnzoCainero, patron delle tappe friulane che, nonostante le milledifficoltà, ha tenuto la barra a dritta perché la nostra regionepotesse rimanere protagonista della corsa rosa".ARC/AL/ma

© RIPRODUZIONE RISERVATA