Economia: Bini, semplificati incentivi promozione online all'estero

Sabato 28 Novembre 2020

Udine, 28 nov - La Regione punta a rafforzare le azioni dipromozione all'estero delle produzioni e lavorazioni di pregiodel Friuli Venezia Giulia, per favorire e assecondare quella chesarà la ripartenza, in modo da far trovare le nostre realtàsempre più pronte e competitive sui mercati internazionali,agevolando le imprese che hanno già fatto domanda di contributoall'Amministrazione e sono state costrette a orientare l'azionepromozionale verso le modalità online.

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attivitàproduttive, Sergio Emidio Bini, ha infatti approvato ilRegolamento, che facendo riferimento alle istanze già presentate,modifica il regolamento precedente in materia di incentivi perl'attuazione di programmi pluriennali di promozione all'estero.

"L'obiettivo che ci siamo posti - spiega Bini - è quello disostenere le attività che si trovano a fronteggiare la crisicausata dall'emergenza pandemica, e colmare lo svantaggio che ilsettore economico-produttivo dell'intero Friuli Venezia Giulia,alla pari di realtà di pregio di altri Paesi, patisce a causa delblocco delle esportazioni e delle numerose attività dipromozione. Attività che, fino allo scorso inverno, potevanovenire effettuate anche in presenza direttamente nelle aree deimercati di destinazione dei prodotti".

Il Regolamento, così modificato, si riferisce alle imprese che almomento dell'entrata in vigore dello stesso non abbiano ancorapresentato rendicontazione rispetto ai contributi assegnati, inquanto impossibilitate a completare l'attività di promozionedalle restrizioni causate dalla pandemia.

Per questo, è stato fatto slittare il termine ultimo per lapresentazione della rendicontazione da 60 giorni a 12 mesi.

Ma è anche stata prevista la possibilità di mantenere ilcontributo all'impresa beneficiaria, nel caso la rendicontazionedel progetto ammesso al finanziamento contempli modifiche allemodalità di esecuzione rispetto al progetto originario, se lestesse riguardano la partecipazione a fiere e mostre mediantel'utilizzo della piattaforma digitale, che si considererannoammissibili anche se non contemplate in precedenza all'atto delladomanda.

"Nell'occasione - evidenzia Bini - sono state introdotte per ilfuturo misure per la semplificazione della presentazione delledomande, secondo il percorso che abbiamo intrapreso findall'inizio per rendere meno onerosi gli aspetti burocratici adaziende che in periodi come questo sono impegnate a mantenereattivo l'assetto produttivo".ARC/CM/gg

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