Covid: Riccardi-Rosolen, linee guida certificati e riammissioni scuola

Venerdì 25 Settembre 2020

Udine, 25 set - È necessario o no il certificato medico per ilrientro a scuola di un alunno o di un operatore scolastico aseguito di assenza per malattia?

A fare chiarezza su un dubbio circolato all'avvio dell'annoscolastico ed educativo tra famiglie, presidi, pediatri e medicidi base è intervenuta una circolare della Direzione centraleSalute della Regione Friuli Venezia Giulia, su sollecitazione delvicepresidente con delega alla Salute, Riccardo Riccardi edell'assessore all'Istruzione Alessia Rosolen.

La circolare si rifà al Dpcm 7 settembre 2020 e alle linee diindirizzo "Indicazioni operative per la gestione di casi efocolai di Sars-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educatividell'infanzia - Certificazioni e attestazioni per la riammissioneai Servizi educativi, alle Scuole e in servizio degli studenti edegli operatori scolastici".

In via generale la certificazione è necessaria ogni qual volta lasintomatologia faccia riferimento al Covid-19.

Pertanto, nel caso in cui un alunno o un operatore scolasticopresenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di37,5°C o un sintomo compatibile con Covid-19 (tosse, difficoltàrespiratoria, naso che cola o congestione nasale, mal di gola,cefalea, sintomi gastrointestinali nausea/vomito, diarrea,perdita o alterazione di gusto e olfatto), dovrà restare a casa erivolgersi al medico. Se il tampone darà esito negativo, ilsoggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo leindicazioni del pediatra o del medico di base che redigerà unaattestazione che il bambino/studente può rientrare a scuolapoiché è stato seguito il percorso diagnostico terapeutico e diprevenzione per Covid-19.

Qualora invece l'esito del tampone per Covid-19 sia positivo, peril rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica(cioè la totale assenza di sintomi) e la conferma di avvenutaguarigione da parte del Dipartimento di prevenzione.In tutti gli altri casi di assenza dai servizi educativi o dascuola, che non abbiano alcuna connessione con la sintomatologiada Covid-19 (ad esempio per una frattura), non vi è obbligo dicertificato medico di riammissione a scuola, come stabilisce laLegge regionale 21/2005 per il territorio del Friuli VeneziaGiulia.

Da parte di Riccardi e Rosolen giunge un "richiamo a famiglie,insegnanti e operatori scolastici affinché sentano propria lamassima assunzione di responsabilità nei confronti del rispettodelle norme di prevenzione anti Covid-19 e si attengano in primisall'indicazione di non mandare a scuola o ai nidi di infanzia ipropri figli se presentano sintomi riconducibili all'infezione dacoronavirus. È il minimo rispetto che dobbiamo a quanti hanno giàsofferto, a quanti si stanno ancora adoperando per combattere lapandemia e a quanti confidano in una ripresa in sicurezza ditutte le normali attività della vita quotidiana".ARC/SSA/ma

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