Covid: Riccardi, confronto con sindaci ambiti Friuli Centrale

Sabato 31 Ottobre 2020

Alleanze per superare insieme l'emergenza

Palmanova, 31 ott - "L'emergenza sanitaria non deve diventareemergenza sociale; è necessario affrontare la recrudescenza delvirus con un'alleanza fra tutti i soggetti coinvolti, con gliEnti locali e gli operatori della salute avendo chiarezza deipropri ruoli. Siamo stati costretti a riconvertire alcunestrutture ospedaliere per far fronte a un'emergenza che, sebbenenon sia ancora, per gravità, al pari di alcune altre regioni, presenta una notevole complessità. Tutte le manovre che abbiamomesso in atto e che metteremo in atto sono determinate da chigoverna il sistema ospedaliero, non dalla politica che deveinvece consentire ai professionisti di lavorare nelle migliorigaranzie di sicurezza e per i cittadini".

Lo ha detto oggi a Palmanova il vicegovernatore con delega allaSalute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia,Riccardo Riccardi, nel corso della riunione in videoconferenzacon i sindaci degli ambiti che fanno riferimento all'Aziendasanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc).

Riccardi ha aperto la riunione esprimendo la volontà diripristinare gli incontri con i rappresentanti dei territori erichiamato al leale rapporto istituzionale con gli Enti locali."Intendiamo ristabilire con periodicità costante questiappuntamenti che hanno l'obiettivo di raccogliere le istanze e lepreoccupazioni delle amministrazioni comunali per cercare digovernare, nei limiti del possibile, il fenomeno in atto, perchéquesto non è il momento delle divisioni".

Il vicegovernatore ha anticipato che domani l'incontro si terràcon i sindaci dell'ambito dell'Azienda sanitaria Friulioccidentale (Asfo) e lunedì con l'area dell'Azienda sanitariaGiuliano-Isontina (Asugi).

Dopo aver rappresentato la situazione, informando sull'aumentodei decessi, sull'andamento del contagio in crescita, sullasituazione delle terapie intensive e dei ricoveri, ilvicegovernatore ha ricordato il costante incremento della curvadegli isolati, la difficoltà di reperire professionisti dellasanità e la necessità di riconvertire alcune strutture pergarantire il miglior livello di sicurezza dei cittadini.

Su questo punto, l'esponente della Giunta Fedriga ha ringraziatoi sindaci di Gemona del Friuli e Cividale del Friuli per avercompreso la necessità di chiudere, in via temporanea, per esserepoi riprese al termine dell'emergenza, le attività dei Punti diprimo intervento dei presidi ospedalieri per incrementare ladisponibilità di posti letto dedicati in particolare alla domandaospedaliera di Udine e Palmanova. Quanto a Palmanova Riccardi hainformato su come "stiamo ragionando sull'ulterioreimplementazione dei posti letto nella struttura di Palmanova peril processo di negativizzazione ma tutte le decisioni in questasituazione, dipenderanno dall'andamento dell'epidemia".

Ha sottolineato, poi, l'importante impegno delle azioni per ilsistema di tracciamento: "siamo arrivati ad una media di 2000tamponi nella fase acuta del primo periodo e oggi registriamo frai 5000 e i 6000 tamponi al giorno; uno sforzo importante chepotrà vedere una trasformazione con l'approvvigionamento dei testrapidi e l'intervento dei medici di medicina generale e ipediatri di libera scelta che auspico si possa perfezionare ilprima possibile".

Durante il confronto con i sindaci sono emerse alcune propostequali quella di mettere a disposizione il personale degli ufficicomunali per sollevare il dipartimento di prevenzione dall'intesaattività della gestione dei flussi comunicativi e la rimessa incampo della Protezione Civile per l'assistenza alle persone. Laprima proposta, pur apprezzata dal vicegovernatore, necessita diaccurati approfondimenti vista la natura sensibile dei dati, laseconda è stata pienamente condivisa.ARC/LP/gg

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