Commercio: Bini, con "The great distretto" cresce il terziario a Pn

Mercoledì 21 Febbraio 2024
Nel Friuli occidentale più 6 per cento la presenza di turisti nel '23 Pordenone, 21 feb - "Pordenone è un territorio in grande fermento come dimostrano i dati positivi sulla presenza dei turisti. Ciò non è frutto del caso ma certamente di una pianificazione che vede lavorare assieme e in squadra Regione, Comune e le associazioni del territorio. In questo ambito anche il commercio gioca una importante funzione di attrazione, che ci si augura possa avere un peso sempre maggiore grazie anche all'avvio del nuovo distretto". Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini partecipando in Municipio alla conferenza stampa di presentazione del distretto del commercio di Pordenone, oltre che del logo e del bando imprese collegati. Alla presenza del sindaco Alessandro Ciriani, dei primi cittadini dei Comuni che hanno aderito all'iniziativa, dei rappresentanti delle Associazioni di categoria e del manager del Distretto Federico Ingargiola, l'esponente dell'esecutivo Fedriga ha posto in risalto le potenzialità e il grande dinamismo che sta dimostrando la Destra Tagliamento. "Dati alla mano - ha spiegato Bini - nel 2023, anno successivo a quello dei grandi numeri in Friuli Venezia Giulia, a Pordenone si è registrato un ulteriore incremento delle presenze turistiche pari a circa il 6 per cento rispetto ai dodici mesi precedenti. A spingere il dato verso l'alto sono stati soprattutto gli stranieri, le cui presenze sono cresciute di oltre il 25 per cento. Questi dati non sono il frutto del caso ma certamente sono conseguenti ad importanti e lungimiranti scelte compiute dal territorio. "The Great distretto" presentato oggi va certamente in questa direzione, mettendo a disposizione delle amministrazioni aderenti e delle attività commerciali dei relativi territori una serie di strumenti per poter continuare ad affrontare al meglio le nuove sfide di questo settore importante della nostra economia. Non va dimenticato infatti che in Friuli Venezia Giulia al terziario appartengono il 68 per cento delle imprese, le quali danno occupazione a più di 183 mila persone". Facendo poi riferimento alle politiche avviate dalla Regione, attraverso la legge SviluppoImpresa, Bini ha ricordato il metodo operativo adottato fin dalla precedente legislatura per venire incontro alle reali esigenze del comparto del commercio. "Per noi - ha detto l'assessore - sono sempre stati di fondamentale importanza il confronto e l'ascolto, per cogliere quegli spunti necessari a scrivere norme capaci di dare risposte concrete alle richieste provenienti dal terziario della regione. Ora che sulla carta i distretti sono stati costituiti, spetta ai manager farli "correre" cogliendo tutte le opportunità offerte dal sistema; la sfida è quella di ridisegnare la geografia del commercio con la collaborazione degli imprenditori e il sostegno della Pubblica amministrazione. Insieme, infatti, possiamo scrivere belle pagine per l'economia del nostro territorio". Fanno parte di "The great distretto" il comune di Pordenone (capofila) e quelli di Aviano, Cordenons, Fontanafredda, Porcia, Roveredo in Piano, San Quirino, Zoppola. Hanno aderito all'iniziativa Ascom Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Pordenone, l'associazione "Sviluppo e territorio", Camera di commercio di Pordenone e Udine, Confcooperative di Pordenone. Per i 20 distretti costituiti in Friuli Venezia Giulia, la Regione ha stanziato 10,5 milioni di euro, a cui si sommano altri 1,6 milioni aggiunti nel corso dell'ultima Legge di stabilità, per un totale di oltre 12 milioni di euro. L'accordo per la formazione del distretto di Pordenone prevede una durata di 3 anni con possibilità di rinnovo alla scadenza. Il costo complessivo stimato è pari a 1 milione di euro, di cui 500 mila euro cofinanziato dalla Regione. Nel corso dell'incontro odierno è stato inoltre presentato il "Bando imprese" finalizzato allo sviluppo tecnologico, all'efficientamento energetico e alla digitalizzazione delle imprese. Per questa misura è previsto uno stanziamento di 500mila euro, di cui 200mila per l'annualità 2023 e 300mila per il 2024. I beneficiari individuati sono le PMI turistiche e di servizio e dell'artigianato artistico e dell'abbigliamento su misura. ARC/AL
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