Attività produttive: Bini, nuovi investimenti Roncadin in Fvg

Lunedì 26 Febbraio 2024
Trieste, 26 feb - "Accogliamo con favore la disponibilità e l'interesse di Roncadin a investire ancora risorse importanti in Friuli Venezia Giulia con la prospettiva di ampliare ulteriormente la produzione e aumentare i posti di lavoro. L'incontro odierno è servito per comprendere le esigenze dell'azienda e discutere il piano di sviluppo. Da parte della Regione c'è sempre la massima attenzione per le imprese virtuose che rappresentano un marchio d'eccellenza e un veicolo di promozione del nostro territorio e dei suoi prodotti in Italia e nel mondo. Sono diversi gli strumenti che la Regione può mettere in campo per sostenere gli investimenti privati, soprattutto se mirati alla riconversione di siti e capannoni dismessi. Già nel recente passato abbiamo dimostrato la concretezza del nostro appoggio al tessuto industriale locale". È il commento dell'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini a margine della visita allo stabilimento di Meduno della Roncadin spa. "Roncadin - ha proseguito Bini - rappresenta un esempio virtuoso di come si debba fare impresa. Nello stabilimento di Meduno sono impiegate attualmente circa 780 persone, l'83% delle quali sono donne. Una percentuale che sale al 93% se si considera solo la manodopera diretta. L'azienda ha un programma di espansione negli Stati Uniti con l'apertura di una nuova fabbrica a Chicago che non toglierà volumi alla sede di Meduno, ma andrà ad ampliare invece le vendite negli Usa, un mercato chiave della società per azioni". Roncadin è nata nel 1992, puntando sulla pizza italiana di qualità per la grande distribuzione. L'impresa è stata fondata dai tre fratelli Roncadin: Edoardo, Siro e Renzo. Oggi la produzione avviene interamente nel polo di Meduno, al quale si affianca una linea dedicata alla pizza gluten free, realizzata nello stabilimento di Genova ad essa dedicato. La società realizza sia pizze a marchio proprio sia ricette per la grande distribuzione organizzata, la cosiddetta "private label". Ha sviluppato oltre 500 diverse proposte per le più grandi catene della distribuzione italiana, europea e americana ed è in grado di sfornare oltre 500 pizze al giorno. L'export rappresenta il 70% del fatturato e i mercati principali sono la Germania, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Cina, la Corea del Sud e l'Australia. La visita odierna è stata l'occasione per fare il punto anche sul recente investimento in sostenibilità ambientale che ha visto protagonista Roncadin, grazie anche al contributo della Regione tramite il bando 2023 per gli incentivi all'insediamento. "Il progetto - ha spiegato Bini - verrà realizzato nel comune di Meduno e prevede di recuperare l'energia termica dissipata dalle linee di produzione e in particolare dai forni di cottura. Tale recupero di calore consentirà di raggiungere complessivamente la copertura del 20% del fabbisogno energetico elettrico annuo". "Questo aumento di capacità permetterà inoltre di accrescere l'occupazione di oltre 21 nuove assunzioni, per il 90% donne. Il costo dell'investimento per l'azienda è di circa 6,4 milioni di euro e potrà contare - ha concluso l'esponente della Giunta Fedriga - su un importante finanziamento regionale". ARC/TOF/ma
© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci