Aree interne: Zannier, verso l'intesa finale su 14 mln investimenti

Lunedì 6 Dicembre 2021


Barcis, 6 dic - "C'è un'intesa sull'accordo di programma quadro per l'area interna delle Dolomiti friulane che grazie all'impegno dei sindaci e degli enti locali ci consente di dare completa attuazione ad un Piano di investimenti da 14 milioni di euro. Molte opere sono già state avviate, altre necessitano di un ulteriore accordo per essere completate".

Lo ha dichiarato oggi a Barcis l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, intervenendo all'assemblea dei sindaci della Magnifica comunità Dolomiti friulane, Cavallo e Cansiglio per fare il punto sugli investimenti correlati al Piano nazionale aree interne.

"Adesso - ha aggiunto Zannier - abbiamo la necessità di iniziare un percorso con tutte le comunità per avviare anche una condivisione delle politiche di montagna e individuare forme di collaborazione per semplifcare le procedure, ma soprattutto trovare politiche analoghe per territori montani affini posto che la montagna friulana si caratterizza per avere varie specificità".

L'area di progetto interessata include i Comuni di Barcis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Frisanco, Meduno, Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto, a cui si aggiungono i Comuni di Arba, Cavasso Nuovo, Fanna, Maniago, Sequals, Vajont e Vivaro che vanno a completare l'area strategica.

Precondizione per l'accesso ai fondi è che tutti i Comuni aderiscano all'associazione intercomunale, punto su cui l'assessore ha dichiarato "necessaria un'accelerazione nel perfezionamento degli accordi tra Comuni".

Nel complesso il piano include investimenti a valere sulla legge di Stabilità per 1,489 milioni di euro per l'innovazione tecnologica didattica (200mila euro), la sperimentazione pluriclasse (121mila euro), la formazione docenti area digitale 16mila euro, la scuola della montagna 566mila euro, i corsi teorico pratici di orientamento nei settori turismo, montagna e agricoltura per alunni di terza e quarta superiore (303 mila euro), l'accoglienza pre e post scolastica (283mila euro).

Il piano comprende inoltre finanziamenti in Sanità per complessivi 1,138 milioni di euro, di cui progetti per benessere anziani (223mila euro), sostegno giovani famiglie (189mila euro), giovani protagonisti Terre alte (185mila euro), creazioni di punti salute (356mila euro), telemedicina (185mila euro). Nel settore trasporti la legge di Stabilità destina 1,025 milioni di euro, che includono il potenziamento servizio trasporto scolastico (360mila euro), la mobilità utenza debole (415mila euro), la promozione ciclabilità area interna (250mila euro), l'assistenza tecnica (88mila euro).

A questi fondi si aggiungono le risorse europee del Por-Fesr, Fse e Psr (misura 19) per 8,440 milioni di euro con bandi che in parte sono già stati attivati per finanziare l'innovazione tecnologica di una sessantina di imprese e l'efficientamento energetico della scuola media di Maniago; altri bandi saranno attivati da qui a gennaio per la creazione di imprese, la crescita occupazionale, la formazione, l'alternanza scuola lavoro e il sostegno alle filiere produttive e al turismo.

Alla comunità delle Dolomiti friulane sono assegnati anche 1,814 milioni per infrastrutture, rispetto ai quali andranno definiti entro il 2021 gli interventi prioritari sulla viabilità di valenza regionale e entro marzo dovrà essere approvato il piano dettagliato delle opere.

In quest'ambito, la direzione Infrastrutture ha proposto interventi sulla provinciale di Campone (SR-PN 57) per la mitigazione del rischio di caduta massi e sulla provinciale per Andreis (SP63) per il contenimento di fenomeni franosi che annualmente compromettono il manto stradale. L'ipotesi prende in considerazione non solo la messa in sicurezza del tratto in frana, ma anche la realizzazione di una variante a valle che sfrutterebbe in parte una strada bianca già esistente nei pressi della località Bosplans.

L'area beneficerà complessivamente di oltre 14 milioni di euro, a cui si si aggiungono ulteriori 5 milioni di euro del Gal Montagna Leader, progetto che favorisce soprattutto il sostegno a progettualità per le imprese e che l'assessore ha elogiato per "la capacità operativa di lavoro e di animazione sul territorio che ha attratto la partecipazione di molte imprese". ARC/SSA/gg

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