Ambiente: Scoccimarro, cittadini coinvolti su problema odori

Mercoledì 28 Febbraio 2024
L'assessore: grazie a Regione e Arpa raccolte mille segnalazioni a San Dorligo della Valle, ma imprese investano per ridurre i disagi Pordenone, 28 feb - "Grazie all'impegno della Regione e di Arpa Fvg è stata avviata, negli ultimi due anni, una campagna di ascolto delle istanze della cittadinanza sulle emissioni odorigene presenti in corrispondenza delle strutture dell'Oleodotto Transalpino in Comune di San Dorligo. Le segnalazioni che sono arrivate, poi trasmesse al Comune, contengono informazioni e suggerimenti preziosi che consentono di affrontare al meglio il problema con l'obiettivo di coniugare la presenza di un'attività economica importante con gli alti standard di vivibilità del territorio. Non si vuole certo penalizzare l'impresa nell'ottica di uno sviluppo sostenibile, ma deve esserci un impegno a fare tutti gli investimenti necessari per ridurre al minimo e se possibile azzerare i disagi per la popolazione".

Lo ha detto l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, illustrando gli ultimi dati della campagna di informazione e raccolta segnalazioni avviata negli ultimi anni da Regione e Arpa a San Dorligo della Valle.

Dal 2022 l'Arpa ha fatto sì che la cittadinanza prendesse coscienza dell'esistenza del servizio di segnalazione attivato tra la metà e la fine del 2021: il risultato è stato che ciò ha portato a un numero molto importante di segnalazioni. Nel 2023 si sono sfiorate le mille indicazioni, circa il 40% in più rispetto al 2022. I cittadini hanno quindi compreso la natura dello strumento che dà loro modo di segnalare - con tre gradi di giudizio "percepibile", "forte" e "molto forte" - la situazione avvertita. L'attività di segnalazione degli odori da parte dei cittadini è complementare a quella che la stessa Arpa Fvg sta portando avanti nell'area di San Dorligo della Valle, ove proseguono i monitoraggi per la rilevazione di composti organici volatili.

"Se da una parte lo scopo del monitoraggio - ha proseguito l'assessore - è quello di valutare l'entità di queste sostanze nella zona, dall'altra, i cittadini possono partecipare alle segnalazioni. In questo modo il Comune ha la possibilità di accertare con maggior precisione la presenza di disturbi olfattivi conclamati e potenzialmente derivanti da attività produttive soggette ad autorizzazione ambientale, così come previsto dalle normative regionali". "Non vi è alcuna contrarietà alle aziende che investono e che sono da sempre radicate nel territorio con proficuità - ha evidenziato Scoccimarro - ma lo stesso livello di attenzione deve essere mantenuto anche quando si parla di standard di vivibilità, di cui la qualità dell'aria è parte importante. L'obiettivo dello sviluppo sostenibile deve essere quello di coniugare benessere sul territorio con la ricerca del minor disagio possibile alla popolazione. Ecco perché la questione delle emissioni odorigene che interessano l'area di San Dorligo - ha ribadito l'esponente della Giunta regionale - è attenzionata dalla Regione non solo secondo i criteri tecnici della qualità dell'aria, ma anche sulla base della vivibilità quotidiana dei suoi abitanti". ARC/LIS/gg

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