Ambiente: Scoccimarro, 8 mln a Comuni per manutenzione dei fiumi

Martedì 27 Febbraio 2024
L'assessore ad Arzene annuncia l'intenzione di raddoppiare i contributi da 40 a 80 mila euro per singola Amministrazione Pordenone, 27 feb - "Abbiamo deciso di raddoppiare le risorse solitamente impegnate annualmente, dotando il capitolo di 8 milioni di euro, a disposizione dei Comuni per gli interventi di manutenzione ordinaria nei corsi d'acqua di loro competenza. Con il regolamento che a breve in Giunta proporrò di adottare, verrà anche raddoppiata l'entità del contributo, che passerà da 40 a 80 mila euro come spesa massima, per ciascun intervento che sarà richiesto e programmato dalle Amministrazioni comunali al fine di effettuare la manutenzione nei fiumi del territorio". Lo ha annunciato oggi pomeriggio l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, nel corso di un incontro nella sala consiliare del Comune di Valvasone Arzene al quale hanno partecipato i sindaci, oltre che del Comune di Valvasone Arzene, di Zoppola, San Martino al Tagliamento e Spilimbergo. Nel vertice i primi cittadini hanno concentrato le loro attenzioni sugli interventi lungo i corsi d'acqua e l'assessore, supportato dai propri dirigenti, ha illustrato i diversi interventi che la Regione ha in essere o in programma a breve che prevedono sia lavori di sghiaiamento che di sfalcio e pulizia dei fiumi, in particolare per quanto riguarda il corso del Tagliamento nel Friuli occidentale che l'asta del Cellina-Meduna, oltre che nel torrente Cosa nell'area dello spilimberghese. "Oltre alle nuove importanti risorse - ha proseguito Scoccimarro illustrando le possibilità di intervento ai sindaci - per gli interventi di manutenzione sui corsi d'acqua di competenza comunale, si continua a investire anche per gli interventi straordinari sui fiumi a carattere regionale, come lo è il Tagliamento. Dove, per altro, è sempre possibile intervenire, sia da parte dei Comuni ma anche da parte dei privati, con lo sfalcio della vegetazione, il taglio e l'asporto degli alberi, a titolo gratuito e per un certo quantitativo annuo, e con una semplice comunicazione alle stazioni della Forestale". La possibilità di intervento lungo i fiumi a carattere regionale - è stato ricordato durante il confronto con i sindaci - è prevista dalla legge regionale 11 del 2015. Lo sfalcio e l'asporto di erba dagli alvei, dalle sponde e dalle aree golenali demaniali - prevede la norma - è consentito, a titolo gratuito, previa presentazione di una comunicazione in cui sono indicate la località e la superficie interessate dall'attività, alla stazione forestale, competente per territorio. La legge prevede, inoltre, la possibilità del taglio e dell'asporto di alberi e arbusti dagli alvei, dalle sponde e dalle aree golenali demaniali per un quantitativo fino a 5 tonnellate all'anno, a titolo gratuito previa presentazione di una comunicazione alla stazione forestale competente per territorio. Il materiale legnoso trasportato dai corsi d'acqua e arenatosi (rami e tronchi) può invece essere sempre asportato senza formalità e senza limiti. "Sia i contributi raddoppiati per i Comuni - ha evidenziato l'assessore - sia lo strumento normativo che può essere utilizzato anche dai privati che possono intervenire consentono di attuare degli interventi di manutenzione che permettono di salvaguardare il territorio. Se nel corso degli ultimi anni non avessimo investito risorse davvero importanti proprio per la salvaguardia dei fiumi e del territorio i danni causati dagli eccezionali eventi atmosferici degli ultimi mesi sarebbero stati di gran lunga superiori su tutto il territorio regionale". ARC/LIS/pph
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