Casa e arredi tornano a nuova vita

A CURA DI PIEMME S.p.a
Casa e arredi tornano a nuova vita
Il segreto, spesso, sta tutto in una buona mano di vernice (e in un sapiente restauro)

Se c’è un intervento che riesce a cambiare gli interni della propria casa quello è cambiare colore alle pareti. Anzi, è sicuramente esperienza comune constatare come pure pitturando della stessa tonalità gli spazi risultino subito più piacevoli. Imbiancare le pareti permette di ottenere grandi effetti dal punto di vista estetico perché le stanze sembrano più pulite, nuove e ariose. Chi poi, ha voglia di “osare” non solo con i colori ma anche con le decorazioni, non ha che da lasciar libera la fantasia. Il colore è un ottimo strumento per creare la giusta atmosfera in ogni ambiente. Inoltre, grazie alla decorazioni, si possono riequilibrare otticamente gli spazi, ad esempio facendo apparire meno stretta una stanza che in realtà lo è o più profonda quella cui manca un po’ di spazio. Facendo qualche esempio pratico, chi ha una stanza che si sviluppa soprattutto in lunghezza e quindi stretta, può affidarsi alle righe orizzontali per riequilibrarla. Anche le righe verticali, naturalmente, hanno un proprio effetto. Se tracciate piuttosto strette, meglio se tono su tono, hanno il potere di “allungare” la stanza, rendendola visivamente più spaziosa. Se l’ambiente è piccolo, la parete opposta all’entrata più scura delle altre aiuta a dare l’illusione di maggiore profondità. Sempre in tema di ambienti piccoli, è possibile giocare con il colore per dare l’impressione che non lo siano poi così tanto. La regola da seguire è orientarsi su tonalità chiare, in modo da valorizzare la luce. Per non rinunciare del tutto ad un tocco di fantasia, i toni pastello, utilizzati in versioni particolarmente chiare, non rischiano di annoiare e danno un aspetto quasi etereo alla casa. Intramontabili e facili da abbinare con qualsiasi stile sono, inoltre, il grigio, il tortora e tutte le loro sfumature. Sottraggono poca luce e restano un’opzione sempre molto elegante. Proseguendo nella carrellata di ambienti irregolari e come riuscire a renderli più accoglienti attraverso la pittura, dove il soffitto è basso, risulta utile dipingere quest’ultimo con smalto super lucido, di tono medio. L’effetto che si ottiene è quasi “riflettente”, tanto che il difetto della stanza viene mascherato. Esistono poi colori più indicati per un ambiente piuttosto che per un altro (anche se seguire il proprio gusto e il proprio intuito è in ogni caso un’ottima idea). Anche la cromoterapia ci viene in aiuto. Per le camere da letto, ad esempio, meglio scegliere tonalità chiare e di tipo rilassante, per quelle votate alla convivialità (come la cucina e il salotto) si può osare con palette più energetiche. Sia in bagno che in camera da letto, dunque, sono ideali le sfumature del blu, un colore capace di rilassare, ma vanno bene anche alcune del verde, come il verde salvia, all’insegna del relax ma anche della freschezza. Tonalità come il rosso e l’arancione, infatti, simboleggiano la passione, ma risultano troppo forti per le stanze destinate al riposo e alla cura del corpo, meglio riservarle alla zona giorno, alla cucina o perché no, anche allo studio (soprattutto l’arancione, che sembra favorisca buon umore e concentrazione) o, ancora, allo spazio dedicato ai giochi dei bambini.



Rinnovare i mobili con il colore.

Una buona mano di vernice e persino un vecchio arredo può tornare a nuova vita. Attenzione, però, anche se l’impresa non è certo difficile da portare a termine anche per conto proprio, occorre considerare bene le caratteristiche del mobile da pitturare, in modo da garantirsi un risultato perfetto. Se l’idea è solo quella di cambiare colore, ad esempio, ad un tavolo di legno in buone condizioni, generalmente basta scartare la precedente tinteggiatura e poi procedere con la nuova. Nel caso di legno grezzo, il consiglio è quasi sempre quello di passare prima una mano di fondo ad hoc per legno. Ne esistono di diversi tipi, ma quelli all’acqua sono più delicati e più semplici da rimuovere dagli utensili una volta terminato il lavoro. Se, invece, si deve ritinteggiare un arredo in legno particolarmente usurato, che ad esempio presenti dei buchi causati da tarli, questi ultimi dovranno prima essere chiusi generalmente con cera oppure stucco.
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Giovedì 27 Giugno 2019, 10:47




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