Maturità, come sarà l'esame? Crediti, curriculum e cosa chiedono: tutte le novità

Mercoledì 9 Giugno 2021 di Lorena Loiacono
Una settimana alla maturità: esame orale, crediti e il nuovo curriculum. Ecco come sarà

Il count down corre, tra una settimana esatta parte la maturità: mercoledì 16 giugno alle 8:30. Niente prove scritte, solo una prova orale: sarà una passeggiata? No. Soprattutto dopo un anno scolastico, il secondo, stressato dal Covid.

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La maturità in cifre

Gli studenti che arriveranno all'esame di Stato, salvo eventuali non ammissioni, sono 540.024, di cui 522.161 interni e 17.863 esterni. Saranno esaminati da Commissioni formate da 6 docenti interni, presiedute da un Presidente esterno alla scuola: le Commissioni saranno 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte.

L'attesa dell'esame

Nel mese di maggio gli studenti hanno preparato un elaborato, che è stato poi consegnato il 31 maggio scorso, in accordo con i loro docenti: sarà proprio con quell'elaborato che daranno il via all'esame di maturità. L’ammissione dei candidati viene decisa nello scrutinio finale dal Consiglio di classe. Saranno le singole scuole a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale: nel caso in cui uno studente non ha frequentato per più di 50 giorni di lezione, di norma rischia la non ammissione ma se la causa è legata al Covid i docenti possono decidere di ammetterlo. Si deroga anche al monte orario previsto per i Pcto, i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

Colloquio scandito in 4 fasi

Una volta ottenuta l'ammisisone, il candidato si prepara all'orale. Arriverà con un accompagnatore al massimo e dovrà seguire i percorsi interni alla scuola per poi sedersi in aula, a distanza di due metri dai 7 docenti presenti, e iniziare il colloquio. L'orale viene suddiviso in quattro doversi step:

- Esposizione dell'elaborato, assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline. L’elaborato può avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio,

- Analisi del testo: si passerà poi alla discussione di un testo già oggetto di studio in classe con italiano.

- Analisi del materiale stabilito dalla commissione: lo studente dovrà analizzare dei materiali come un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto, predisposti dalla commissione per trattare nodi concettuali delle diverse discipline.

- Esposizione delle esperienze di PCTO, vale a dire i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento quindi il settore che ha preso il posto dell'ex alternanza scuola-lavoro. Il candidato, durante il colloquio, deve dimostrare di aver maturato anche le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica.

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Come si arriva a 100 e come si ottiene la lode

Cime si arriva a 100? Raggiungendo il massimo dei punteggi sia nella parte dei crediti formativi, derivanti dagli ultimi tre anni di studio, sia nella parte della valutazione dell'esame. Il credito scolastico può pesare fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. L’orale potrà avere invece fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA