Beirut, nitrato d'ammonio: il fertilizzante esplosivo che piace ai terroristi

Mercoledì 5 Agosto 2020
Beirut, nitrato d'ammonio: il fertilizzante esplosivo che piace ai terroristi

Il nitrato d'ammonio è un composto chimico che viene utilizzato come fertilizzante, ma anche per produrre l'ammonal e l'Anfo, due potenti esplosivi. Si ottiene dall'ammoniaca e dall'acido nitrico. Appare in forma di sale cristallino incolore. Se scaldato assume forma gassosa. La sua formula chimica è NH4NO3.

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È uno dei più importanti composti azotati usati come concimi nell'agricoltura. La sua peculiarità sta nel fatto che contiene sia azoto immediatamente utilizzabile da parte della pianta (nitrato), sia azoto a lento rilascio che viene assorbito dalla pianta nel tempo (ammoniacale). 

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Il nitrato d'ammonio è usato anche per uso medico sportivo. Reagisce infatti endotermicamente con l'acqua, formando il cosiddetto "ghiaccio istantaneo", che si applica sui traumi.
 

Ma il nistrato d'ammonio costituisce anche la base per numerose miscele esplosive. Inoltre la sua bassissima sensibilità all'innesco rende gli esplosivi che lo contengono molto più maneggevoli e sicuri all'uso. Il fatto di essere economico, e appunto sicuro e di facilissima reperibilità, lo ha reso noto come uno dei prodotti preferiti da organizzazioni terroristiche per la fabbricazione di bombe.

Il nitrato d'ammonio è anche tristemente noto per essere stato la causa di alcuni dei più grandi disastri industriali mai registrati - ricorda wikipedia -, come il disastro di Texas City, dove un'esplosione pari a circa 3,2 kilotoni, l'equivalente di una piccola testata nucleare, uccise non meno di 581 persone, e il disastro di Halifax, che uccise quasi 2'000 persone; un altro disastro furono le esplosioni al porto di Tientsin nel 2015, che uccisero 173 persone, di cui la seconda e più potente era dovuta ad 800 tonnellate di nitrato d'ammonio, pari a 0,336 kilotoni.
 

L'attentato di Oklahoma City del 1985

Era il nitrato di ammonio il componente principale della bomba che la mattina del 19 aprile del 1995 causò la devastante esplosione a Oklahoma City, uccidendo 168 persone e ferendone circa 850. L'ordigno era collocato su un camion parcheggiato all'ingresso nord dell'edificio federale Alfred P. Murrah nel centro di Oklahoma City e la sua deflagrazione provocò danni materiali a oltre trecento edifici. L'ufficio del governatore riferì anche che a causa dell'attentato trenta bambini rimasero orfani, 219 bambini persero almeno un genitore, 462 persone rimasero senza casa e settemila persero il posto di lavoro. In un primo momento i media puntarono il dito contro «terroristi islamici», ma le indagini portano poi all'arresto di Timothy McVeigh e Terry Nichols, due veterani della Guerra del Golfo che volevano attaccare il governo federale degli Stati Uniti Stati e che consideravano l'omicidio di civili come «danno collaterale». McVeigh è stato condannato alla pena di morte e giustiziato l'11 giugno del 2001, Nichols è stato condannato all'ergastolo senza condizionale.

Ultimo aggiornamento: 10:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA