Terza dose ai sanitari, Rezza: «Non ci sarà obbligo». Bollettino: oggi 3.405 casi e 52 morti

«Si valuta dose eterologa a vaccinati Sputnik e Sinovac»

Venerdì 1 Ottobre 2021
Terza dose ai sanitari, Rezza: «Non ci sarà obbligo»

«La terza dose per i sanitari è prevista una volta completata la ri-vaccinazione di over-80 e residenti nelle Rsa ma non sarà un obbligo». Così il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa sul monitoraggio settimanale: «Potrebbe cominciare presto. La circolare ministeriale raccomanda anche di cominciare a somministrare la terza dose ai sanitari con patologie o over60. È bene che i sanitari siano molto coperti anche per proteggere i pazienti, quindi la terza dose potrà essere allargata a tutti gli operatori sanitari perchè tutti sono a contatto con i pazienti, ma non sarà un obbligo».

 

Co-somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid e dell'antinfluenzale

«Il ministero della Salute sta studiando con l'Agenzia italiana del farmaco la possibilità della co-somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid e dell'antinfluenzale - dice Rezza -. Può essere una una possibilità che viene offerta per facilitare la somministrazione e per il successo di una doppia campagna vaccinale. È ancora allo studio ma molto rapidamente arriveremo a una soluzione».

 

«Pillola anti-Covid? Vedremo i dati»

«I risultati da quello che viene riferito sembrano promettenti, ora dobbiamo però vedere i dati per valutarli con attenzione. C'è bisogno di anche di farmaci antivirali. Abbiamo i vaccini che prevengono l'infezione e le forme gravi di malattia, abbiamo i monoclonali che possono essere usati nel trattamento, mancano gli antivirali. Avere un portafoglio di strumenti che ci permettono di combattere la malattia è auspicabile». Così il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, rispondendo ai giornalisti durante la conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio regionale della Cabina di regia sull'andamento di Covid-19, ha commentato i risultati dell'antivirale orale sperimentale molnupiravir che, secondo le aziende Msd e Ridgeback Biotherapeutics, mostra di ridurre di circa il 50% il rischio di ricovero e morte nei pazienti con Covid in forma lieve o moderata.

 

«Si valuta dose eterologa a vaccinati Sputnik e Sinovac»

«Il Consiglio superiore di sanità aveva detto di considerare l'opportunità di una dose aggiuntiva eterologa di vaccino anti-Covid a chi fosse stato vaccinato con vaccini come Sinovac o Sputnik - dice ancora Rezza -, ma c'è bisogno del pronunciamento di una agenzia regolatoria. Ad ogni modo, Sinovac è comunque riconosciuto dall' Oms ma non Sputnik e dunque ci sono dei problemi da risolvere anche di tipo regolatorio. Anche questo aspetto è in corso di valutazione».

 

Brusaferro: curva Italia tra le più contenute d'Europa

«L'Italia si conferma con una curva tra le più contenute in Europa in termini di incidenza. Continua il decremento nella circolazione del virus e nel numero dei casi. Il decremento si registra anche nelle fasce d'età più giovani». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

 

«Stabile l'incidenza dei casi sotto i 12 anni»

«L'età media dei nuovi casi è di 38 anni e continua il decremento dell'incidenza nelle fasce sopra i 20 anni mentre rimane stabile l'incidenza dei casi sotto i 12 anni - dice ancora Brusaferro -. Sostanzialmente quella dell'età pediatrica è una situazione stabile».

 

Il bollettino Covid

Covid Italia, il bollettino di oggi, venerdì 1 ottobre 2021sono 3.405 i contagi registrati nelle ultime 24 ore, 52 i morti. Il tasso di positività resta stabile all'1,2%.

Ieri a livello nazionale sono stati rilevati 3.804 contagi, mentre 51 sono state le vittime, a fronte di 308.836 tamponi, con il tasso di positività risalito all'1,23. Tutto questo mentre mercoledì i positivi ai test Covid erano stati 3.212, secondo i dati del ministero della Salute. Martedì, invece, erano stati 2.985.

 

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I dati

Lazio

Nel Lazio su 9249 tamponi molecolari e 15871 tamponi antigenici per un totale di 25120 tamponi, si registrano 289 nuovi casi positivi (-45), in calo rispetto a venerdì 24 settembre (-72), 3 i decessi (-3), 383 i ricoverati (+1), 54 le terapie intensive (-5) e 396 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,1%. I casi a Roma città sono a quota 154. Lo sottolinea l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, nel bollettino Covid quotidiano.

 

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Nell'Asl Roma 1 sono 54 i nuovi casi nelle ultime 24ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 1 decesso. Nell'Asl Roma 2 sono 79 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra 1 decesso. Nell'Asl Roma 3 sono 21 nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell'Asl Roma 4 sono 14 nuovi i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell'Asl Roma 5 sono 28 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra 1 decesso. Nell'Asl Roma 6 sono 36 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi.

Nelle province si registrano 57 nuovi casi. Nell'Asl di Frosinone si registrano 31 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell'Asl di Latina si registrano 9 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell'Asl di Rieti si registrano 9 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi. Nell'Asl di Viterbo si registrano 8 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 0 decessi.

 

 

 

 

 

Sardegna

Risalgono lievemente in Sardegna i casi confermati di positività al Covid 19, anche se restano sotto i 100 e soprattutto non si registrano decessi. Oggi i nuovi positivi sono 77, sulla base di 2245 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7764 test con un tasso di positività dello 0,99%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 ( uno in più rispetto a ieri), mentre prosegue il calo di quelli ricoverati in area medica: 121, cioè 6 in meno rispetto alla rilevazione precedente. Sono invece 1944 i casi di isolamento domiciliare (72 in meno rispetto a ieri).

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 10:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA