«Sospensioni dei sanitari no vax legittime», il Tar del Friuli respinge i ricorsi di odontoiatra e infermiere

Venerdì 10 Settembre 2021
«Sospensioni dei sanitari no vax legittime», il Tar del Friuli respinge i ricorsi di odontoiatra e infermiere

​«Le sospensioni dei sanitari no vax sono legittime». Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto il ricorso di un infermiere, in servizio in un'Azienda sanitaria della regione, e di un odontoiatra contro il provvedimento di sospensione dal servizio per la loro mancata sottoposizione al vaccino.

I giudici amministrativi hanno ritenuto legittimi i provvedimenti dell'Azienda sanitaria e hanno respinto la richiesta dei ricorrenti di rimettere alla Consulta le questioni di costituzionalità riguardanti la legge che ha posto l'obbligo vaccinale per gli operatori sanitari.

 

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Tar: vaccini non sono sperimentali

«È errata l'affermazione secondo cui i vaccini attualmente disponibili si troverebbero ancora in fase di sperimentazione» poiché i 4 vaccini ad oggi utilizzati «sono stati regolarmente autorizzati dalla Commissione, previa raccomandazione dell'EMA». Lo afferma il Tar del Friuli Venezia Giulia nelle sentenze gemelle con cui ha rigettato i ricorsi di un infermiere e di un odontoiatra no vax contro la decisione di sospenderli dal servizio.

 

«Prevale il diritto alla salute»

Nella duplice sentenza deI Tar del Friuli Venezia Giulia che rigetta il ricorso di un infermiere e di un odontoiatra dal servizio, per non essersi sottoposti alla vaccinazione, i giudici, richiamando la giurisprudenza della Corte costituzionale, hanno sottolineato «il preminente rilievo del diritto alla salute nella sua dimensione collettiva, rispetto alla libertà di autodeterminazione dei singoli», sicché «il ricorso alla dimensione dell'obbligo è costituzionalmente legittimo quando lo strumento persuasivo appaia carente sul piano dell'efficacia rispetto alla situazione da fronteggiare in concreto». Oltre al rigetto dei primi due ricorsi, il Tar, con ulteriore sentenza, ha dichiarato inammissibile, per ragioni processuali, il ricorso proposto da un ampio gruppo di altri operatori sanitari.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 10:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA