Madrid, tempesta "Filomena" blocca la città: 4 morti, vaccinazioni interrotte. Il governo: «State a casa»

Sabato 9 Gennaio 2021
Madrid, tempesta di neve

La tempesta di neve "Filomena" imbianca la Spagna e ha provocato quattro morti. I 50 centimetri di neve sono un ostacolo anche per l'emergenza Covid Madrid, dove i sanitari stanno sfidano le condizioni meteo estreme e  hanno dovuto interrompere le vaccinazioni previste per il weekend. 

I decessi sono due a Madrid e due nella zona di Malaga. Lo riferiscono i media spagnoli. Intanto il governo chiede ai residenti della capitale in particolare di «rimanere in casa», mentre si fa fronte alla perturbazione più intensa da 50 anni.

 

Sono stati i ministri dell'Interno Fernando Grande Marlaska e quello dei trasporti José Luis Abalos ad insistere sulla necessità di adottare il massimo della precauzione possibile, sottolineando che la «situazione è grave». Nella sola Comunità di Madrid sono 1500 le persone soccorse. Molto complicata la situazione della viabilità, con ripercussioni sulla rete stradale in tutto il paese e migliaia di auto rimaste intrappolate.

 

È infatti allerta rossa in tutta la Spagna per il maltempo che sta portando neve e gelo. A Madrid, una delle zone più colpite, previsti oltre 50 centimetri di neve. La nevicata, cominciata la scorsa notte nella capitale spagnola, è secondo i media locali la più forte degli ultimi 40 anni. Tre persone sono morte a causa della tempesta di neve che sta sferzando il Paese in queste ore, secondo quanto annunciato dal ministero degli Interni spagnolo.

Le temperature potrebbero scendere fino a -12 gradi nelle prossime ore. Alcuni parchi della città sono stati chiusi per precauzione e diverse auto sono rimaste bloccate in autostrada per ore. La tempesta di neve ha inoltre costretto le autorità a interrompere il traffico aereo da e per l'aeroporto internazionale di Madrid Adolfo Suarez.

La tempesta Filomena ha costretto poi soprattutto il servizio sanitario di Madrid a sospendere questo fine settimana la vaccinazione contro il covid-19. In un momento di emergenza per la Spagna in cui, da quanto riporta "El Pais" l'incidenza del virus è aumentata di 29 punti in 24 ore e si attesta a 350 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. 

 

In Totale 2.050.360 persone sono state infettate nel paese e 51.874 sono morte dall'inizio della pandemia, secondo i dati ufficiali forniti da Health. Ma non si ferma, nonostante la neve, la corsa degli operatori sanitari per l'emergenza covid, che continuano i loro sforzi per far sì che l'incanto della neve sulle strade spagnole non ostacoli la loro corsa nel salvataggio di vite. "La priorità ora è sgomberare gli ingressi degli ospedali" fanno sapere le autorità spagnola.

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Tra tutte, una, la foto simbolo dell'attuale situazione emergenziale spagnola, quella postata su twitter dal dottore dell' Hospital Clinico San Carlos di Madrid , Julio Malio, in cui un operatore sanitario sfida la neve per compiere il suo lavoro, già di per sè quotidianamente difficile.

 

Un altro medico di Madrid, Josè Perea Garcìa, posta in un video, il paesaggio al tempo stesso straordinario e difficile che si trova davanti, una volta giunto in ospedale per iniziare la sua giornata di lavoro. 
«Arrivo questa mattina in ospedale per 24 ore su chiamata ... sperando che il tempo migliori presto e i pazienti possano arrivare se necessario» scrive.

Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio, 18:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA