Coronavirus, donna incinta positiva al Covid: il bimbo muore tre giorni dopo la nascita

Giovedì 14 Maggio 2020 di Federica Macagnone

Per loro il piccolo Coolio doveva essere il simbolo della rinascita. Quando ormai avevano perso le speranze di avere un figlio, l'arrivo di un bimbo in piena pandemia era apparsa come un miracolo. Ma in un attimo la felicità di Kim Morgan, 44 anni, e del marito Carl, 49,  è stata spazzata via dall’arrivo del Covid 19.

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Poco dopo il parto Kim è stata diagnosticata positiva al coronavirus. «Ho visto Kim crollare a terra per il dolore e dire che c’era qualcosa che non andava» ha raccontato Carl. Poco dopo la nascita, all'ospedale Princess of Wales di Bridgend, nel Galles meridionale, al piccolo è stata riscontrata una pressione cardiaca bassa: tre giorni dopo è morto per una grave encefalopatia ischemica ipossica. Come causa secondaria del decesso è stato indicato il coronavirus.
  
Il coroner Graeme Hughes ha dichiarato che Coolio, la cui famiglia vive a Maesteg, è morto il 5 maggio, tre giorni dopo la sua nascita, e che per il decesso è stata aperta un’inchiesta a Pontypridd in attesa dei risultati dell’autopsia.
 


 
«Ho visto la mia compagna crollare sul pavimento - ha raccontato Carl - Le sono state date delle pillole e hanno dovuto farla partorire in fretta e furia, ma per il bambino era troppo tardi». I genitori non hanno potuto tenere in braccio il piccolo nemmeno per un attimo, per precauzione, visto che si temeva, come poi è stato confermato, che avesse il virus. Carl e Kim lo hanno visto il giorno della sua nascita e il giorno della sua morte. «Hanno aspettato che mi mia moglie fosse in forze per dirgli addio. Poi hanno spento il macchinario che lo teneva in vita. È incredibile come la vita possa cambiare in un attimo. La sera prima avevo visto Coolio scalciare come un matto nella pancia di Kim. Non posso credere a quello che è accaduto. È tutto così crudele».

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