Covid: è salvo Petru, il neonato valenciano finito in terapia intensiva a soli 9 giorni di vita

Giovedì 7 Gennaio 2021
Covid: Petru, il raro caso di neonato finito in terapia intensiva a soli 9 giorni di vita, ora è salvo

Petru, un bambino valenciano che ha contratto il covid a soli 9 giorni di vita, lascia ora finalmente l'Ospedale Vithas Valencia 9 de Octubre, dopo aver trascorso qui 70 difficili giorni in terapia intensiva. Secondo quanto riportato dalle autorità sanitarie, il piccolo Petru sarebbe uno dei "casi eccezionali" in cui il covid ha colpito gravemente un minore, con la sopraggiunta necessità del ricovero in terapia intensiva.

Petru, nato in «condizioni perfette», avrebbe cotratto il virus da suo fratello maggiore, dopo essersi trasferito a casa con la mamma. Da qui l'improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute e la forte preoccupazione dei genitori, Cristina e Josè, subito corsi con il neonato al pronto soccorso.

Il ricovero per il piccolo è avvenuto a soli 9 giorni di vita ed è stato seguito dalla diagnosi di positività al Covid-19. «Una strada» definita «difficile» dalla coppia di genitori, a causa degli iniziali problemi respiratori e delle sopraggiunte difficoltà nel mangiare, che hanno richiesto un complesso percorso riabilitativo per Petru. Il suo miglioramento è stato graduale, ma è terminato con la sua completa guarigione. 

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Per tutto il periodo di terapia, la straziante lontananza dei genitori dal piccolo, che potevano vederlo solamente in videochiamata. Una «situazione angosciante», fino all'attesa buona notizia della negativizzazione dei test.

 

L'Ospedale Vithas Valencia 9 de Octubre definisce «molto emozionante» la dimissione del neonato che ora, «completamente guarito» dopo 70 giorni di ricovero, lascia il centro tra gli applausi dello staff.

 

👶 Petru estaba ingresado en la UCI pediátrica del hospital 9 d'Octubre

Posted by Levante-EMV on Thursday, 7 January 2021

La madre di Petru ha sottolineato che «né lei né la sua famiglia dimenticheranno mai la solidarietà e le espressioni di affetto mostrate dall'intero centro ospedaliero».

Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA