Andrea Sannino positivo al Covid, la sua "Abbracciame" fu canzone simbolo del lockdown

Sabato 3 Ottobre 2020
Andrea Sannino con Dries Mertens, attaccante del Napoli

Andrea Sannino positivo al coronavirus. «Non vedo l'ora - dice il noto cantante neomelodico napoletano - di ritornare a vivere tra la gente, a vivere di musica ed emozioni, è una cosa che già mancava prima, adesso ancora di più». La sua "Abbracciame", nei giorni più duri del lockdown diventò virale, cantata da balcone a balcone, inno di speranza, simbolo del contagio dell'amore più forte della malattia.

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Le note di Andrea Sannino fecero il giro del web con video girati nei quartieri più popolari di Napoli e provincia, tra luci accese e famiglie affacciate a cantare il ritornello della canzone. Abbracci - quelli evocati - 'proibitì dalla regola del distanziamento ma virtualmente strettissimi per darsi forza in un momento così drammatico. Oggi l'artista napoletano Andrea Sannino ha reso noto di essere positivo al Covid. «Ho avuto - dice - qualche decimo di febbre martedì scorso e già da quel giorno sono rimasto a casa. Poi ho fatto il tampone e ieri sera mi hanno chiamato per l'esito. Voglio tranquillizzarvi sulle mie condizioni. Sto bene, anzi oggi mi sento addirittura meglio. Anche la mia famiglia sta bene, in isolamento domiciliare, ma moglie e figlia sono in buone condizioni e questa è la cosa più importante». Sannino rende noto di aver informato sindaco ed autorità e di aver chiamato tutti coloro con i quali ha avuto contatti negli ultimi giorni. Tutti gli hanno dimostrato grande affetto e manifestato solidarietà.

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Non solo colonna sonora dei flash mob dai balconi di Napoli, per sentirsi meno soli durante la quarantena per contenere il contagio del coronavirus. La canzone dell'artista napoletano diventò virale per un'altra immagine, sempre durante il lockdown. Le persone che si recavano nel centro trasfusionale dell'Ospedale Cardarelli per donare sangue avevano le mascherine e cantavano insieme al personale del centro, intonando »Abbracciame«. Un braccio teso da cui veniva prelevato il sangue e l'altro che ondeggiava sulle note della canzone.

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