Pillola anticoncezionale pericolosa, ragazza rischia di morire: «Credevo di aver bevuto troppo». Poi la scoperta

Sabato 21 Dicembre 2019
Rischia di morire a 23 anni per aver usato la pillola: «Credevo di aver bevuto troppo». Poi la scoperta

Una giovane donna racconta di essere stata quasi uccisa da un accumulo di liquido nel cervello che è stato successivamente collegato alla sua pillola anticoncezionale. Kirsty Luckin soffriva di un forte mal di testa quando si svegliò la mattina del 23 settembre dopo una notte di bevute. L'insegnante di 23 anni ha cerduto che il mal di testa fosse un sintomo post sbornia della sera prima, ma quel malessere è stato l'inizio di qualcosa di molto più sinistro. A raccontarlo è il Mirror. Il suo mal di testa è peggiorato fino al ricovero in ospedale.

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Kirsty, di Braintree, nell'Essex, è stata sottoposta a una puntura lombare per rimuovere il liquido e prevenire danni al cervello. L'accumulo di liquido è stato scoperto mentre Kirsty andava da un ottico che disponeva l'immediato ricovero in ospedale. I medici hanno collegato il sintomo alla pillola contraccettiva, che la ragazza aveva assunto per sei anni senza problemi. Una controindicazione che colpisce una persona su 10.000 a cui è stato prescritto il farmaco.

«All'inizio pensavo che il mio mal di testa fosse legato ai miei postumi di una sbornia  - spiega al Mirror la ragazza - dato che ero stata fuori a bere la sera prima. Ma con il passare dei giorni, è solo peggiorato e il mal di testa ha iniziato a influenzare anche la mia vista man mano che la pressione nel mio cervello aumentava. I medici presumevano che fosse un'emicrania, ma dopo che ho fatto una visita da un ottico, il liquido è stato individuato».
 

 

«Alla fine ho dovuto sottopormi a un intervento chirurgico», continua Kirsty. Dopo diversi test per cercare di determinare quale fosse la causa del problema, l'unica conclusione che i dottori sono riusciti a trarre è che l'accumulo di liquidi sia stato dovuto all'uso della pillola contraccettiva, l'unico tipo di farmaco che la ragazza stava prendendo in quel momento.
 

Kirsty ha aggiunto: «È pazzesco pensare che qualcosa di così piccolo che usavo da quando avevo 17 anni possa causare così tanti danni». Dopo il calvario, Kirsty soffre ancora di mal di testa, ma ha delle medicine per alleviare il dolore. Deve anche controllare la sua pressione sanguigna su base oraria, anche durante la notte. Tornerà dal suo neurologo tra un paio di settimane per verificare se sarà necessaria un'altra puntura lombare. Ora, Kirsty sta condividendo la sua storia nella speranza di incoraggiare altre donne a farsi dare un'occhiata se sentono che qualcosa potrebbe non andare.

Ultimo aggiornamento: 12:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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