Vaccino Covid, Londra annuncia: «Prime dosi subito dopo Natale». E la Pfizer mostra i flaconi

Domenica 18 Ottobre 2020
Nei laboratori della Pfizer si lavora al vaccino contro il Covid

Vaccino pronto subito dopo Natale. Il sistema sanitario britannico si starebbe preparando a introdurre un vaccino contro il coronavirus. È quanto riferisce il Sunday Times, che riporta dichiarazioni fatte in privato da Jonathan Van-Tam, vice chief medical officer dell'Nhs. Van-Tam ha detto ai parlamentari la scorsa settimana che la fase tre di sperimentazione del vaccino creato all'Università di Oxford e prodotto da AstraZeneca significa che una distribuzione di massa è all'orizzonte già a dicembre.

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Diversa la tempistica in Italia. «È chiaro che dobbiamo convivere con il virus prima di avere un vaccino, che probabilmente non avremo fino alla primavera del 2021 - dice Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, ospite di 'Mezz'ora in più' su Rai3 -. Fino ad allora dobbiamo conviverci e minimizzarne l'impatto».

Mentre la curva dei contagi continua ad aumentare in tutto il mondo nei laboratori delle grandi case farmaceutiche si cerca di dimezzare i tempi per arrivare al vaccino. I vaccini Covid che escono dalla linea di produzione Pfizer in migliaia di minuscoli flaconi, come afferma il professor Van-Tam, sarà lanciato entro dicembre. Nuovi filmati mostrano il vaccino che potrebbe porre fine alla pandemia che travolge il pianeta, in un video scorrono migliaia di flaconi e la speranza di avere una soluzione sembra più vicina.

L'azienda ha già prodotto «diverse centinaia di migliaia di dosi» del jab Oxford-Astra Zeneca nel suo stabilimento di Puurs, in Belgio. Le dosi saranno poi distribuite in tutto il mondo se le sperimentazioni cliniche avranno successo e le autorità di regolamentazione lo riterranno sicuro ed efficace. Il colosso statunitense spera di rendere disponibili quest'anno 100 milioni di dosi, di cui 40 milioni sono destinate al Regno Unito, una cifra che sarà sminuita dagli 1,3 miliardi di dosi che l'azienda intende produrre nel 2021.

Ogni paziente che riceverà il vaccino avrà bisogno di due dosi. In un'intervista rilasciata oggi a The Mail, il capo della Pfizer Ben Osborn afferma: «È stato fantastico vedere la prima fiala uscire dalla linea di produzione. Mi ha fatto sorridere semplicemente vedere che tutto questo lavoro si traduce effettivamente in un prodotto».

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Ultimo aggiornamento: 16:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA