Coronavirus, il vaccino russo «protegge per due anni». Ma un medico si dimette per protesta

Giovedì 13 Agosto 2020

Le proprietà protettive del vaccino russo contro il coronavirus saranno intatte per almeno due anni dopo la sua somministrazione. Lo ha detto il direttore del Centro nazionale di ricerca Gamaleya per l'epidemiologia e la microbiologia del Ministero della sanità russo, Alexander Gintsburg. «Il periodo di efficacia del vaccino, le sue proprietà protettive non dureranno per un breve periodo ma per almeno due anni», ha detto in un'intervista sul canale televisivo Russia-1. Lo riporta la Tass.

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Intanto il Daily Mail riporta la notizia delle dimissioni del professor Alexander Chuchalin dal comitato etico del ministero della salute russo. Il motivo per cui l'esperto in malattie respiratorie abbia lasciato gli incarichi è legato alla sua opposizione al nuovo farmaco Sputnik V. Chuchalin era contrario alla registrazione sul farmaco, cavalcando l'onda dello scetticismo occidentale in merito all'annuncio dei giorni scorsi del premier Putin. Chuchalin ha accusato i due principali medici coinvolti nello sviluppo del vaccino di infrangere l'etica medica pur di portare il medicinale in produzione.
 

In Russia sono stati confermati 5.057 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, aggiornando a 907.758 il totale delle persone contagiate. Lo riferiscono le autorità sanitarie di Mosca, spiegando che nelle ultime 24 ore 124 persone hanno perso la vita per complicanze legate all'infezione, aggiornando a 15.384 le persone decedute.

Ultimo aggiornamento: 15:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA