Oms: Europa, forte aumento vittime. Ma nel mondo i decessi sono in calo. Record di contagi

Martedì 22 Settembre 2020

Due milioni di positivi al Coronavirus, registrati nella settimana tra il 14 e il 20 settembre. Putroppo ancora numeri da record per la pandemia, con un incremento rispetto ai sette giorni precedenti addirittura del del cinque per cento. A renderlo noto l'Organizzazione mondiale della sanità. Buone notizie arrivano, invece, dal fronte dei decessi, scesi del 10 per cento. Se si esclude l'Africa, in tutti i continenti si è riscontrata una crescita dei casi: ad oggi sono 30,6 milioni, con 950.000 morti. 
Coronavirus, ADR: obbligo test esteso anche a passeggeri provenienti da Parigi
 

  «Si tratta del maggior incremento settimanale da quando è iniziata l'epidemia - segnala l' Oms nel suo bollettino - Nello stesso arco di tempo, il numero dei decessi è però sceso del 10%, con 37.700 vittime registrate». Le cifre dell'Organizzazione si basano sui dati ufficiali dei vari Paesi, che però in molti casi rischiano di essere incompleti: diversi stati si testano solo i casi gravi, in altri i sistemi sanitari non sono in grado di contare tutte le persone infettate dal coronavirus. Secondo l' Oms, in Europa si registra il più forte aumento delle vittime (+27% sulla settimana precedente), mentre il continente americano ha il primato dei nuovi casi (+38%), ma registra un importante calo dei morti, -22%. In Africa, l'epidemia continua a rallentare, con un -12% di nuovi casi e un -16% di morti rispetto alla settimana precedente.

Ultimo aggiornamento: 13:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA