Scoliosi, bimba con grave malformazione salvata con barre magnetiche: «Intervento mini-invasivo e definitivo»

Lunedì 23 Dicembre 2019
Scoliosi, bimba con grave malformazione salvata con barre magnetiche: «Intervento mini-invasivo e definitivo»

Camminare per il mondo con la schiena dritta. Ecco il regalo che una bimba di cinque anni e appena undici chili di peso, affetta da una rara forma di scoliosi, ha ricevuto dai medici dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino. La piccola è stata sottoposta a un innovativo intervento chirurgico di correzione e ora la sua spina dorsale, che in passato era arrivata a curvarsi di oltre cento gradi, è stata raddrizzata. «Abbiamo utilizzato due barre di accrescimento magnetiche - spiega il dottore Pasquale Cinnella, responsabile della Struttura di Scoliosi -. In questo modo la bimba non dovrà più essere sottoposta ad ulteriori interventi. L'allungamento, ogni tre mesi di circa tre millimetri, avverrà tramite un magnete esterno e la colonna vertebrale continuerà a crescere».

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Un «regalo di Natale» per la piccola e la sua famiglia. Un importante traguardo per i medici del Regina Margherita. «È la prima volta in Piemonte che vengono utilizzate le barre magnetiche che, tra le altre cose, non prevedono successivi interventi chirurgici per gli allungamenti - spiega il dottore Cinnella - Ed è la prima volta in Italia che si interviene su una bambina così piccola, sottopeso e con una curva così grave. L'età idonea al trattamento è tra i 7 e gli 8 anni».

La piccola ora è tornata a casa. Per due mesi dovrà tenere un corsetto e poi potrà camminare, correre, giocare senza che nulla le sorregga la schiena. «Con questa operazione, durata circa tre ore, abbiamo interrotto il meccanismo perverso di peggioramento progressivo della curvatura - spiega il dottor Cinnella - Una scogliosi di quella gravità avrebbe impedito alla gabbia toracica di svilupparsi e avrebbe creato problemi cardiaci e respiratori. Questa è la realtà cruda e cattiva».

Sin dalla nascita, la piccola ha indossato ogni tipo di busto. Compresi quelli in gesso. «Li portava per mesi - racconta la madre - Non appena tolti, però, la sua schiena tornava come prima. Si curvava in meno di 24 ore. Ci sembrava tutto inutile». Ora la bimba cammina diritta. «Guarda come sono diventata alta», ripete alla mamma. «Si posiziona vicino al muro e si mette una manina in testa per farmi vedere sino a dove arriva - racconta la donna - È il regalo più bello che potessimo ricevere. Almeno noi. Mia figlia, comunque, non vede l'ora che arrivi domani. Aspetta Babbo Natale».

Ultimo aggiornamento: 17:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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