Varicella e Fuoco di Sant’Antonio, via libera in Usa al test molecolare per la diagnosi del virus

Lunedì 16 Dicembre 2019
Varicella e Fuoco di Sant’Antonio, via libera in Usa al test molecolare per la diagnosi del virus

DiaSorin ha ricevuto la certificazione dell’americana Food and Drug Administration (Fda) per commercializzare negli Usa il test molecolare ‘Simplexa Vzv Direct’ per la diagnosi del virus Varicella-zoster (Vzv). L’esame, disponibile sull’analizzatore Liaidon Mdx e utilizzato in combinazione con il kit Simplexa Vzv Direct sui campioni di fluido cerebrospinale - informa l’azienda italiana - permette di rilevare con rapidità e precisione il Dna di Vzv dai tamponi cutanei e mucocutanei. In settembre il test aveva già ricevuto la certificazione per la vendita sul mercato europeo.

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«Il lancio di questo ulteriore test sul nostro disco di diagnostica molecolare - commenta il ceo di DiaSorin, Carlo Rosa - ci consente di offrire una soluzione completa per identificare i virus della Varicella-zoster e dell’Herpes simplex sia sul fluido cerebrospinale che sui tamponi cutanei e mucocutanei, consentendo ai laboratori diagnostici di eseguire contemporaneamente entrambi i test attraverso l’utilizzo di un unico disco. Tutto questo a dimostrazione del nostro continuo impegno nel fornire soluzioni innovative in grado di ottimizzare il processo diagnostico e migliorare la gestione del paziente».

L’infezione da virus Varicella-zoster - ricorda DiaSorin in una nota - provoca due forme clinicamente distinte di malattia, a seconda che si manifesti un’infezione primaria (varicella) o secondaria (Fuoco di Sant’Antonio). Nonostante la copertura vaccinale sia presente dagli anni ‘90, si stima che il 90% della popolazione contrarrà il virus della varicella entro il quindicesimo anno d’età. L’infezione può interessare diverse aree del corpo tra cui la pelle, i genitali, le cavità nasali e gli occhi, e può determinare disabilità o menomazioni, anche a distanza, a seconda della zona interessata e del trattamento effettuato. La sintomatologia clinica causata da Vzv può inoltre essere confusa con le manifestazioni cutanee provocate dal virus Herpes simplex, rendendo pertanto importante diagnosticarne l’insorgenza per poter procedere a un corretto trattamento del paziente

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