Vaccino Johnson and Johnson, lo studio: «Efficace su varianti brasiliana e sudafricana, 85% su forme gravi, 100% su ricoveri e morte»

Giovedì 22 Aprile 2021
Vaccino Johnson and Johnson, lo studio: «Efficace su varianti brasiliana e sudafricana, 85% su forme gravi, 100% su ricoveri e morte»

«Il vaccino a dose singola contro Covid-19 di Johnson&Johnson è stato efficace all'85% contro le forme gravi/critiche della malattia» nel trial di fase 3 Ensemble. «Inoltre, lo studio ha raggiunto i suoi endpoint co-primari di protezione contro le forme moderate e gravi di Covid-19 a 14 e 28 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo il 67% di efficacia a 14 giorni e il 66% di efficacia a 28 giorni dopo la vaccinazione, con prevenzione contro l'ospedalizzazione e la morte correlate a Covid-19 per tutti i partecipanti. La protezione è stata generalmente trasversale tra le etnie e i gruppi di età, compresi gli adulti sopra i 60 anni e quelli con e senza comorbidità».

Lo comunica J&J, annunciando la pubblicazione sul New England Journal of Medicine dei dati primari dello studio Ensemble sul vaccino monodose di Janssen. La pubblicazione dell'analisi primaria - ricorda l'azienda - segue i dati di efficacia e sicurezza annunciati a gennaio, dimostrando che «lo studio ha soddisfatto tutti gli endpoint principali primari e secondari - riassume J&J - e ha rilevato che il vaccino ha prevenuto l'ospedalizzazione e la morte in tutti i partecipanti allo studio 28 giorni dopo la vaccinazione».

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Il prodotto «ha dimostrato di essere efficace contro le forme gravi/critiche di Covid-19 già 7 giorni dopo la vaccinazione, con un'efficacia che continua ad aumentare 8 settimane dopo» la somministrazione. «Il vaccino ha anche dimostrato di essere efficace contro l'infezione sintomatica in modo lineare, incluso in Sud Africa e in Brasile - puntualizza J&J - dove c'era un'alta prevalenza di varianti Sars-CoV-2 rapidamente emergenti». 

 

L'efficacia del vaccino Janssen, dettaglia una nota di J&J, «è iniziata in modo evidente 7 giorni dopo la vaccinazione per le forme gravi/critiche della malattia e 14 giorni dopo la vaccinazione per le forme da moderate a gravi/critiche. È importante notare che l'efficacia del vaccino ha continuato ad aumentare circa 8 settimane dopo la vaccinazione, che è la durata media del follow-up richiesto dalla Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti. I dati aggiuntivi raccolti dopo l'annuncio dei risultati non hanno evidenziato riscontro di un calo della protezione nel tempo, dopo aver seguito circa 3.000 partecipanti per 11 settimane e 1.000 partecipanti per 15 settimane. La reattogenicità (reazione alla vaccinazione) è stata maggiore con il vaccino J& J rispetto al placebo, ma le reazioni sono state generalmente da lievi a moderate e transitorie».

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Efficacia sulle varianti

«Si è osservato che il vaccino è efficace contro le varianti emergenti che destano preoccupazione», si legge ancora. «Le varianti osservate in un'analisi in corso nello studio Ensemble includono la variante B.1.351 (20H/501Y.V2), che è stata identificata nel 95% dei casi di Covid-19 in Sud Africa, e la variante del ceppo P2, che è stata identificata nel 69% dei casi di Covid-19 in Brasile. In Sud Africa l'efficacia del vaccino è stata mantenuta al 64% contro le forme da moderate a gravi/critiche della malattia e all'81,7% contro le forme gravi/critiche al giorno 28 dopo la vaccinazione. L'efficacia è stata mantenuta anche nei partecipanti in Brasile, con il 68,1% di efficacia contro le forme da moderate a gravi/critiche della malattia e l'87,6% contro le forme gravi/critiche».

«Queste evidenze complete dimostrano che il vaccino a dose singola contro Covid-19 di Johnson&Johnson offre protezione e previene l'ospedalizzazione e la morte, anche nei Paesi in cui le varianti virali sono altamente prevalenti - dichiara Paul Stoffels, vice presidente del Comitato esecutivo e Chief Scientific Officer di J&J - Indipendentemente da razza ed etnia, età, area geografica e comorbidità, questi risultati rimangono in linea. Un vaccino a dose singola che fornisce questo livello di protezione rappresenta uno strumento importante nella lotta globale contro Covid-19, mentre ci impegniamo per contribuire a porre fine a questa pandemia mortale. La sicurezza e il benessere di ogni persona che riceve un prodotto Johnson&Johnson rimangono la nostra massima priorità, e questi dati confermano la nostra fiducia nei benefici protettivi del nostro vaccino contro il Covid-19».

«I nostri dati dello studio Ensemble su Covid-19, pubblicati sul New England Journal of Medicine dimostrano che, con una singola somministrazione, il nostro vaccino offre un alto livello di attività su tutte le varianti nelle regioni studiate - afferma Mathai Mammen, Global Head, Janssen Research & Development, Johnson & Johnson - Crediamo che questi dati supportino il ruolo importante che il nostro vaccino contro Covid-19 può svolgere per aiutare ad affrontare la pandemia globale che continua a minacciare le persone e i sistemi sanitari di tutto il mondo».

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 24 Aprile, 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA