Tumore ovarico, al via la campagna “Manteniamoci informate” con Claudia Gerini testimonial

Sabato 9 Maggio 2020

In Italia ogni anno oltre cinquemila donne ricevono una diagnosi di tumore ovarico, uno dei più aggressivi tumori femminili. A causa di sintomi aspecifici o non riconosciuti, in circa l’80% per cento dei casi la malattia viene diagnosticata in fase già avanzata. Oggi però lo scenario è in evoluzione e una delle novità più importanti di questi anni è la possibilità per tutte le pazienti di accedere alle terapie di mantenimento, che permettono di allontanare le ricadute dopo chemioterapia e che si sono dimostrate efficaci sul tumore ovarico. Mantenersi informate è fondamentale, perché sul fronte del tumore ovarico sono molte le cose da sapere e le novità da conoscere: è questo il messaggio della campagna “Tumore ovarico: manteniamoci informate” lanciata in occasione della  Giornata mondiale sul tumore ovarico, da Fondazione AIOM in collaborazione con le Associazioni pazienti ACTO, Loto, Mai più sole, ed aBRCAdaBRA, con Claudia Gerini come testimonial.

  «Finalmente, in questi ultimi anni la ricerca ha prodotto risultati importanti nel carcinoma ovarico – spiega Stefania Gori, presidente Fondazione AIOM – oggi sappiamo che un quarto delle pazienti sono portatrici di mutazioni BRCA1 e/o BRCA2, con implicazioni terapeutiche e familiari importantissime. E sappiamo che una terapia di mantenimento con farmaci orali, gli inibitori di PARP, determina lunghe sopravvivenze nelle pazienti mutate e anche nelle pazienti non mutate, le quali rappresentano la maggior parte delle donne affette da carcinoma ovarico (75%). Con questa campagna vogliamo accendere i riflettori, per molti mesi, su questa malattia». Già attivo il sito www.manteniamociinformate.it con le informazioni fondamentali sul tumore ovarico: ad accogliere le visitatrici è un messaggio di benvenuto di Claudia Gerini, testimonial della campagna. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA