Olanda, lockdown da domani per le vacanze di Natale. In Austria quarantena per i non immunizzati, in Svizzera serve sempre un tampone

Dove si viaggia esibendo il certificato verde europeo o dove serve anche un test?

Sabato 18 Dicembre 2021 di Stefania Piras
Obbligo vaccinale e Green pass: cosa fanno gli altri

L'Olanda da domani andrà lockdown nazionaleIl primo ministro olandese Mark Rutte ha annunciato la reintroduzione della massima restrizione a partire da domani per le festività di Natale, per far fronte alla crescita della pandemia. Il lockdown è «inevitabile a causa della quinta ondata che si sta avvicinando a causa di Omicron», ha sottolineato, spiegando che la variante del Covid si sta «diffondendo più velocemente di quanto temessimo». E l'intervento è necessario «per prevenire il peggio».

 

 

Dal Pass alla quarantena, la mappa dei paesi 

In Austria la cena di Natale può svolgersi solo tra vaccinati e da lunedì 20 dicembre se arrivi a Vienna (o entri comunque in Austria) e non sei vaccinato devi metterti in quarantena per dieci giorni. È una mappa molto variegata quella delle restrizioni anti Covid in Europa: soprattutto per chi viaggia. In Svizzera chi non ha ricevuto il vaccino contro il Covid non può entrare nei ristoranti o nelle piscine, come in Italia dove il Super Green pass è un vero passepartout: essere guariti da almeno sei mesi o esssere vaccinati permette una libertà di movimento e di attività illimitata. Green pass, semaforo verde? No. In Svizzera, ad esempio, non entri se non hai un tampone negativo indipendentemente dal fatto che tu sia vaccinato, non vaccinato o guarito. E se non sei vaccinato o sei guarito il tampone va ripetuto una settimana dopo l'ingresso. La misura non si applica ai lavoratori transfrontalieri e ai conducenti professionali. 

Ma è per chi viaggia, come detto, e per chi si muove all'interno dell'area Schengen, tra Paesi europei, che si scoprono regole di accesso diverse di volta in volta. Per entrare in Italia il Green pass (il certificato verde valido in tutta Europa) non basta. 

La Certificazione verde COVID-19 (EU  digital COVID certificate) attesta di aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa dopo ogni dose di vaccino), essere negativi al test antigenico rapido nelle ultime 48 ore o al test molecolare nelle ultime 72 ore, oppure essere guariti dal COVID-19 da non più di sei mesi. 

L'Italia ha misure molto stringenti per chi viaggia motivate dal fatto che conserva ancora qualche zona in giallo nella mappa europea dell'Ecdc e in questo modo può filtrare e tracciare le persone positive al virus e isolarle, prevenendo possibili focolai. In sostanza vige l'obbligo del test negativo in partenza per tutti gli arrivi dai Paesi dell'Unione Europea. Per i non vaccinati, oltre al test negativo è prevista la quarantena di 5 giorni. Queste misure sono valide fino al 31 gennaio. Anche Grecia, Portogallo e Irlanda obbligano a sottoporsi a un tampone prima di entrare. 

Non è così in Francia. La Francia chiede il tampone e quarantena obbligatoria soltanto alle persone che rientrano dalla Gran Bretagna. Se si arriva a Parigi o a Nizza dall'Italia bisognerà esibire solo il Green pass base

Perché ogni Paese ha regole proprie? Nonostante il certificato Covid digitale europeo, ogni Paese membro continua a essere responsabile della definizione dei propri requisiti e regole di ingresso, che non sono standardizzati a livello europeo. Questo vuol dire che prima di mettersi in viaggio bisogna controllare le misure in vigore nel Paese di arrivo. 

In Austria, entrano in vigore nuove misure (simili a quelle italiane) da lunedì, 20 dicembre. Si potrà entrare in Austria senza restrizioni se si ha la terza dose del vaccino anti Covid. Le persone vaccinate (che però non hanno ancora ricevuto la terza dose) o guarite dovranno essere in possesso di un tampone pcr negativo non più vecchio di 72 ore. Per i non immunizzati scatta invece una quarantena di dieci giorni (in Italia è di 5). L'isolamento potrà essere interrotto dopo cinque giorni con un pcr negativo. Lo ha annunciato il ministro alla Salute Wolfgang Mueckstein. La misura non vale per bambini fino ai 12 anni, donne incinte e persone che per motivi di salute non possono essere vaccinate. Per i pendolari transfrontalieri basta invece il pass '3-G' (guariti, vaccinati oppure testati). 

 

Test e Green pass, chi invece vuole l'obbligo vaccinale?

L'Austria ha introdotto l'obbligo vaccinale a partire dal 1° febbraio 2022. In Grecia le persone con più di 60 anni che non si vaccinano saranno multate di 100 euro al mese se non si immunizzeranno entro il 15 gennaio. Anche la Germania con Merkel prima e con Scholz poi aveva espresso un orientamento favorevole all'introduzione dell'obbligo vaccinale. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre, 10:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA