Mammografie e pap test sospesi causa Covid: si teme un aumento delle vittime di tumore

Sabato 25 Aprile 2020 di Giuseppe Scarpa
Mammografie e pap test sospesi causa Covid: si teme un aumento delle vittime di tumore
Gli screening di prevenzione che non si stanno effettuando oggi si potrebbero tradurre in futuri decessi per il cancro. È questo uno dei tanti effetti collaterali del Coronavirus, i cui risultati nefasti potrebbero registrarsi nei prossimi anni. L’impegno delle strutture sanitarie per fronteggiare l’emergenza Covid-19 ha portato alla sospensione, in molti ospedali, dell’attività di prevenzione per il tumore al seno, al colon retto e agli organi genitali femminili.

Insomma la mammografia, il pap test e la ricerca del sangue occulto nelle feci sono esami fondamentali per impedire che si sviluppi la malattia, contrastandola in una fase in cui la percentuale di sconfiggerla è molto più elevata. Infatti da anni, ormai, per eliminare questi tipi di tumore si ricorre alla prevenzione. “La prevenzione diagnostica tumori in una fase trattabile. Se la prevenzione non viene fatta o viene fatta di meno è possibile che si traduca con un aumento della mortalità”, spiega Viviana Egidi, docente di statistica sanitaria all'Università La Sapienza di Roma. “Se il sistema sanitario si attrezza nella seconda parte dell’anno, per far fronte agli esami che non sono stati fatti in questi mesi allora è possibile che si riesca a riassorbire il tutto”. “Non sono così sicura – sottolinea la docente -che il sistema abbia questa elasticità. Potrebbe invece esserci un esborso da parte delle famiglie che si rivolgono ai privati per gli esami. Questo rischierebbe di creare una disuguaglianza sociale”.
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