Zenzero, a cosa fa bene e come usarlo: tutti i segreti della radice

Giovedì 14 Aprile 2022 di Barbara Di Chiara
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Dal centrifugato all’aperitivo fino al dolce.

È l’invasione dello zenzero. Dello Zingiber officinale. Si presenta come un “tubero”, è una radice, con forma decisamente irregolare (allungato e bitorzoluto) di colore variabile tra il marroncino e il giallo pallido. Ha il ruolo di spezia piccante, con un aroma gradevole, caldo e pungente.

Da qualche anno spadroneggia in cucina, in farmacia e in erboristeria. Per il suo sapore e i suoi benefici sull’organismo. Sicuramente oggi si può parlare di “zenzeromania”. Una passione modaiola non sempre innocua solo perché naturale. È stata la medicina cinese a dargli il titolo di “armonizzatore”. Tanto da inserire lo zenzero in quasi tutte le formule fitoterapiche.

Parliamo di uno stimolante e di un anti-reumatico in grado di migliorare la circolazione sanguigna, alleviare il mal di testa, contrastare la colite, riequilibrare la flora batterica, aiutare nella digestione e contrastare i sintomi dell’influenza. La spezia viene utilizzata anche per contrastare le nausee da viaggio o da gravidanza, come per i crampi allo stomaco. Il suo successo è stato spinto da alcune ricerche, poi non confermate da altri studi, secondo le quali lo zenzero avrebbe proprietà anticancro. «Come per molte altre sostanze alle quali vengono attribuite sul web “miracolose” proprietà antitumorali, lo studio alla base di questa notizia è uno studio in vitro, su colture cellulari, che non documenta alcuna reale utilità clinica. Affermazioni di questo tipo rischiano di trasformare anche un alimento “innocuo” e magari anche gradevole, come lo zenzero, in una pericolosa alternativa ai trattamenti di efficacia provata» è il commento dell’Associazione italiana di oncologia medica.

«Zenzero, cannella e chiodi di garofano – suggerisce Fabio Firenzuoli, responsabile del Centro di ricerca e innovazione in fitoterapia e medicina integrata nell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze – sono le tre spezie che rappresentano il primo rimedio domestico. La cura tampone da utilizzare in caso di influenza». Si prepara mettendo in una tazza d’acqua un pezzetto di cannella, qualche fettina di zenzero fresco e due chiodi di garofano. Si fa bollire il tutto per due minuti e si lascia riposare per mezz’ora. A questo punto si può bere addolcendo con un cucchiaino di miele, che ha anche blandi effetti antibiotici, e aggiungendo qualche goccia di limone. Di questa “soluzioni” è necessario bere due o tre tazze al giorno. In questo modo «si hanno ottimi risultati per il controllo della febbre, dei dolori muscolari e del mal di stomaco», assicura Fabio Firenzuoli. 

LE DOMANDE

1) La radice aiuta ad abbassare il livello della pressione

VERO Aiuta a ridurre la pressione grazie alla presenza di sostanze antiossidanti e alla capacità di vasodilatatore delle arterie. Ma non cura l’ipertensione. Zenzero e aglio ma anche peperoncino, curcuma e cannella possono aiutare nel ridurre la pressione. Ma tutte le spezie non vanno mai considerate una cura.

2) É possibile mangiarne senza alcuna limitazione

FALSO Bisogna ricordarsi che la dose giornaliera raccomandata è compresa tra i 10 e i 30 grammi di radice fresca. Va prestata grande attenzione anche al modo in cui viene consumata questa pianta. Lo zenzero va sempre sbucciato. La buccia non accuratamente lavata può causare infezioni o irritazioni digestive.

3) Aggiungiamolo a cibi e bevande perché fa dimagrire

FALSO Nonostante quello che vorrebbero farci credere le mode del momento, dimagrire è il risultato di un equilibrio nutrizionale che va al di là dei singoli alimenti. Per bruciare calorie, più che di singoli alimenti il metabolismo necessita di un’attività fisica regolare e di un menu quotidiano corretto.

4) Chi soffre di colon irritabile dovrebbe cancellarlo dal menu

VERO È fortemente sconsigliato per chi soffre di colon irritabile. Le sue proprietà stimolanti si esplicano anche a carico della muscolatura dell’intestino. Le proprietà della radice sono utili per chi ha stitichezza cronica. Quello fresco è controindicato in chi ha un intestino infiammato o delle ulcere.

5) Bere un infuso a fine pasto facilita la digestione

VERO Grazie alle sue proprietà è usato come digestivo. Studi scientifici hanno dimostrato un’efficacia contro la nausea da gravidanza, mal d’auto e mal di mare. In particolare un infuso preparato con 5 grammi di radice di zenzero in 1/2 litro d’acqua o la radice da masticare risultano assai efficaci contro la nausea.

6) Non è necessario fare attenzione al rapporto con i farmaci

FALSO Evitare l’uso dello zenzero in contemporanea a farmaci antinfiammatori e ipotensivi. Dato il suo effetto fluidificante del sangue, si consiglia sempre di consultare il medico prima di fare uso di zenzero nel caso in cui si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (vedi Coumadin, Cardioaspirina).

7) É un prodotto della natura quindi non ha effetti collaterali

FALSO Superare la dose giornaliera massima può rendere lo zenzero potenzialmente dannoso anche per chi non ha particolari problemi di salute. Gli effetti collaterali più comuni dovuti a un’eccessiva assunzione di zenzero sono bruciore di stomaco, disturbi intestinali e gonfiore addominale.

8) É in grado di mitigare mal di testa e dolori muscolari

VERO Un vantaggio che offre un utilizzo quotidiano dello zenzero è quello di veder migliorare la situazione di dolori o infiammazioni che siano muscolari, articolari o dovuti al ciclo mestruale. I suoi benefici si possono dunque evidenziare su mal di testa, dolori artritici e dolori alle fasce muscolari.

9) Sciolto in un succo o acqua è un aiuto per il raffreddore

VERO Zenzero, limone e miele diventano un buon mix vitaminico che può dare sollievo in caso di raffreddore o influenza: lo zenzero è un antinfiammatorio e antidolorifico naturale. Nell’infuso è bene aggiungere anche 2 cm di stecca di cannella che è un antibiotico naturale, con proprietà antivirali: aiuta ad abbassare la febbre e ad alleviare la tosse. 

10) É opportuno utilizzare solo la versione fresca

FALSO Oltre allo zenzero fresco (preferibile quello intero a quello totalmente scorticato che ha una conservazione breve) esistono altre forme ugualmente benefiche: in polvere (una data di scadenza più lunga del fresco), essenza o olio essenziale (a uso per lo più medico), pillole o compresse, candito (per i dolci o utilizzato come caramella contro la tosse).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 09:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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