Tisane, vero o falso? I consigli per beneficiare al meglio di un estratto di natura in tazza

Giovedì 13 Gennaio 2022 di Giampiero Valenza
Tisane, vero o falso? I consigli per beneficiare al meglio di un estratto di natura in tazza

«Si può dimagrire con le erbe, non per le erbe» sentenzia Fabio Firenzuoli, medico direttore del Centro di riferimento per la fitoterapia della Regione Toscana.

Si perdono i chili, dunque, perché ci si mette a dieta, si fa attività sportiva e si bevono buoni infusi. Questi ultimi, da soli, non possono nulla sul nostro peso. Un avvertimento molto chiaro contro le pubblicità non corrette che affidano alla preparazione di erbe proprietà che non hanno. Il cosiddetto effetto dimagrante spesso è confuso con quello drenante o diuretico. Quindi, un aiuto per smaltire acqua e non grasso. Miscele di piante come centella, tarassaco o sambuco. Tenere a mente che queste hanno effetto diuretico e possono portare a un abbassamento della pressione. Chiarito l’inganno principe, le tisane possono essere un vero supporto per diversi disturbi di salute ma anche come bevanda caldo o fresca in alternativa a quelle zuccherate e cariche di gas. Meglio scegliere quelle già preparate in erboristeria che miscelarle da soli dopo un raccolto. Sono autorizzati a preparare le miscele di erbe a scopo salutistico solo i farmacisti, o i diplomati e laureati in erboristeria. Quando le miscele si comprano già fatte, controllare il luogo di produzione e gli ingredienti.

Si utilizza sia la parte legnosa che quella tenera della pianta, quindi oltre a foglie e fiori anche corteccia e radici. «Oggi – spiega l’esperto – ci è molto chiara l’azione di alcune sostanze tipiche delle tisane. Parliamo dei polifenoli, tra questi alcuni derivati come le antocianine che ci proteggono dai radicali liberi. Ne sono ricchi il frutto del mirtillo, il fiore del karkadè e le fogli di olivo». Da ricordare che, in molti casi, si stanno assumendo sostanze come i principi attivi delle medicine sebbene in forma diluita e più blanda. Con ogni tisana mandiamo giù sostanze chimiche seppur di origine naturale che producono i loro effetti sull’organismo e possono interferire, se si abusa, con i farmaci. Per fare in modo che una tisana salutare sviluppi al massimo il suo effetto l’infusione dovrebbe durare dai 15 ai 20 minuti. Per alcune miscele l’erborista consiglia anche trenta minuti. Tenere il contenitore coperto, così le sostanze volatili non si disperdono. Per avere la massima efficacia degli ingredienti della tisana è bene consumarla in alcuni momenti della giornata. Al mattino preferire le diuretiche o cosiddette depurative. A metà mattina una energetica, dopo pranzo la digestiva e antigonfiore, la sera preferibile la calmante e la lassativa. 

 

1) BRUCIANO I GRASSI E FANNO DIMAGRIRE

FALSO Le preparazioni non sono in grado di “bruciare” i grassi o far perdere i chili. Esistono erbe o mix di erbe che contrastano il gonfiore addominale come il sambuco, il carcadè e il tarassaco. Al loro consumo anche quotidiano, per dimagrire, si devono in ogni caso abbinare una dieta equilibrata e l’attività fisica.

2) BERE UN'INFUSIONE CONTRASTA LA FAME NERVOSA

VERO Più delle piante scelte per contrastare la fame nervosa è il calore della preparazione che aiuta a placare il desiderio compulsivo a mangiare. Esistono alcune erbe in grado di placare questo improvviso senso di vuoto: tiglio, melissa, rodiola, agnocasto e fiori d’arancio. Aiutano a calmare gli stati d’ansia.

3) POSSONO ESSERE D'AIUTO NEL PLACARE LA TOSSE

VERO Nei casi in cui la tosse sia ancora in una forma leggera una tisana può aiutare a risolvere il disturbo. Da millenni sono sperimentati infusi per i disturbi respiratori. Malva o miscele di zenzero e limone possono aiutare a calmare la tosse stizzosa. Da non dimenticare eucalipto, menta piperita e pino.

4) ZUCCHERO E DOLCIFICANTE ESALTANO LE PROPRIETA'

FALSO Per non rischiare di alterare le proprietà dell’infuso è opportuno evitare di dolcificare il preparato. A volte il sapore può risultare un po’ amarognolo ma lasciarlo intatto è la scelta migliore. Se proprio non si può fare a meno di un po’ di dolcezza, meglio preferire un cucchiaino di miele che aggiunge ulteriori proprietà.

5) PIU' ERBE CI SONO NELLA MISCELA MIGLIORE É L'EFFETTO

FALSO Solitamente si cerca di non superare il numero di 6 piante, altrimenti non è possibile assicurare gli effetti attesi per le tante (troppe) interazioni che si vengono a creare. Piante diverse possono avere sapori complementari, ma nel risultato finale si rischia che il principio attivo di un elemento ne annulli un altro.

6) SONO PRESENTI TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA 

VERO La tisana è una combinazione di piante di cui possono venir utilizzate sia le parti tenere come foglie e petali sia le parti legnose come radici, steli e semi. Della miscela una è la pianta principale (fornisce il principio attivo benefico) e le altre vengono abbinate per facilitare l’assorbimento della componente principe.

7) BEVUTE DI SERA CONTRASTANO L'INSONNIA

VERO Il potere rilassante e calmante di diversi infusi aiuta a conciliare il sonno. Non si tratta di sonniferi. Per questo andrebbero accompagnati a uno stile di vita corretto e a un’alimentazione equilibrata. È opportuno aiutare il corpo durante il giorno al rilassamento sorseggiando magari bicchieri di tiglio.

8) NON POSSONO FARE MALE PERCHÉ SONO NATURALI

FALSO Anche i prodotti naturali possono scatenare reazioni avverse. Causate da possibili interazioni con alimenti o medicinali. Le sostanze contenute nelle erbe, infatti, possono interferire con l’assorbimento di un farmaco o con il suo meccanismo d’azione, riducendone, oppure aumentandone l’attività.

9) IL DECOTTO E L'INFUSO SONO SIMILI

FALSO L’infuso si ottiene versando acqua calda su piante essiccate e triturate lasciando poi riposare per il tempo indicato. Per il decotto si usano le parti più dure della pianta: si mettono in acqua fredda e poi si porta a ebollizione per un massimo di 10 minuti. Altri 10-15 di attesa per lasciar riposare a fuoco spento. Poi il filtraggio con il colino.

10) SONO SCONSIGLIATE PER I NEONATI

VERO I neonati, per i primi sei mesi di vita, non dovrebbero assumere infusi a meno che non siano consigliati dal pediatra. Quando sono più grandi è invece possibile a patto che non siano zuccherate e in piccole quantità. Le erbe consigliate sono melissa e tiglio (dormire), anice verde (per la digestione, come il finocchio) e camomilla (contro le coliche).

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 14:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA