Sistema immunitario e allergie: la reazione eccessiva a sostanze “ordinarie”

Giovedì 13 Gennaio 2022 di Maria Rita Montebelli
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Anche le allergie sono causate da una disregolazione dell’immunità.

Il sistema immunitario di alcune persone, venendo a contatto con sostanze del tutto innocue, come pollini, polvere, muffe, alimenti (latte, uova, soia, crostacei, noccioline, glutine) le riconosce come “nemiche” e scatena una risposta esagerata e fuori luogo, producendo anticorpi (IgE) diretti contro l’innocente allergene per rimuoverlo dall’organismo. Questo determina il rilascio da parte di alcune cellule (mastociti o basofili) di varie sostanze chimiche, tra le quali l’istamina. Le manifestazioni variano in base all’organo interessato (rinite allergica, congiuntivite, asma allergico, eczema e orticaria). Ma le reazioni allergiche possono essere anche così violente da portare a condizioni potenzialmente mortali, come lo shock anafilattico, caratterizzato dal rigonfiamento dei tessuti della gola, che impedisce di respirare e da un grave e repentino crollo della pressione arteriosa. In alcuni casi, è possibile sottoporsi a trattamenti cosiddetti desensibilizzanti (immunoterapia specifica) contro un determinato allergene. Per le allergie più comuni (rinite, congiuntivite) i sintomi possono essere controllati ricorrendo agli antistaminici (in compresse, spray nasali o collirio). Per quelle più impegnative, come l’asma allergico, è necessario ricorrere a terapie a base di corticosteroidi (per via inalatoria, in compresse o iniettiva) e nei casi più gravi agli anticorpi monoclonali (omalizumab). In caso di gravissime reazioni allergiche che possono condurre rapidamente allo shock anafilattico o al soffocamento (per angioedema o crisi asmatica), si deve ricorrere alla somministrazione immediata di adrenalina, per mezzo di apposite “penne” o siringhe preriempite autoiniettabili.

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Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 14:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA