Vaccino obbligatorio? Ippolito: «Sospesi i medici che non lo fanno». Comitato di bioetica cauto

Martedì 29 Dicembre 2020
Vaccino obbligatorio? Ippolito: «Sospesi i medici che non lo fanno». Ma il comitato di bioetica frena

Il tema del vaccino obbligatorio continua ad occupare il centro del dibattito in Italia. Si registrano posizioni opposte in vari settori derlla società ed oggi a scendere in campo è stato anche Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma: «Tutti gli operatori sanitari, a partire dai medici, devono vaccinarsi contro il Covid e se non vogliono essere vaccinati devono essere sospesi dal servizio perchè, appunto, non possono essere idonei al servizio che svolgono». «Tutti gli operatori sanitari, a partire dai medici, devono vaccinarsi contro il Covid e se non vogliono essere vaccinati devono essere sospesi dal servizio perchè, appunto, non possono essere idonei al servizio che svolgono». È la posizione espressa all'ANSA da Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma.

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Comitato di bioetica cauto

«Sarei abbastanza cauto rispetto all'ipotesi di obbligatorietà per il vaccino anti-Covid: ritengo che eticamente obbligare ad un trattamento sanitario debba rappresentare assolutamente un'eccezione». Lo afferma all'ANSA il presidente del Comitato nazionale di bioetica (Cnb) Lorenzo D'Avack, sottolineando come, «in questa prima fase, è fondamentale incentivare la propaganda a favore delle vaccinazione. L' obbligo dovrebbe essere considerato come una extrema ratio».

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Medico negazionista: dico no al vaccino

Il vaccino anti-Covid «è acqua di fogna» e la campagna di immunizzazioni «un attentato alla salute, sono andato alla Camera e al Senato a dirlo». Così all'Adnkronos Salute Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore. «Io, come molti colleghi, non mi vaccinerò - aggiunge - Non ho paura di essere radiato, anche perché l'Ordine dei medici è solo un tribunale dell'inquisizione». Bacco è iscritto all'Omceo di Salerno ma è sotto procedimento da parte dell'Ordine di Taranto per alcune frasi deontologicamente compromettenti pronunciate in una manifestazione proprio nella città pugliese. «Sono il primo caso di un medico sotto procedimento da un Ordine diverso da quello di appartenenza», commenta. «I virus a Rna, come ci ha mostrato chiaramente la storia dell'Hiv, sono complicati da battere attraverso un vaccino. Pensare di obbligare gli italiani a vaccinarsi è molto grave - avverte - Io non sono un no-vax, anche perché ho fatto tutti i vaccini, ma questo è davvero un attentato alla salute pubblica». Sul fatto che istituzioni europee e italiane hanno dato il via libera al vaccino Pfizer-Biontech garantendone la sicurezza, «non mi hanno convito», replica Bacco, «c'è un scambio continuo di manger tra lobby farmaceutiche e queste istituzioni».

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre, 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA