Covid, il virus aumenta il rischio di morte postoperatoria: l'allarme in uno studio

Sabato 30 Maggio 2020

Il Covid aumenta il rischio di morte post operatoria. Secondo uno studio internazionale pubblicato su Lancet, I pazienti sottoposti a chirurgia dopo aver contratto il coronavirus corrono un rischio notevolmente maggiore. Lo studio è stato coordinato dall'Università di Birmingham. I ricercatori hanno scoperto che per i pazienti infettati da Sars-CoV-2, in caso di intervento chirurgico, il tasso di mortalità si avvicina a quello di pazienti gravi Covid ricoverati in terapia intensiva. I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 1.128 pazienti provenienti da 235 ospedali, su un totale di 24 paesi partecipanti, prevalentemente in Europa, ma con il contributo anche di ospedali in Africa, Asia e Nord America.

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«Normalmente - spiega Aneel Bhangu, Senior Lecturer in Surgery presso l'Università di Birmingham, co-autore dello studio - ci si aspetterebbe che la mortalità per i pazienti con chirurgia minore o elettiva sia inferiore all'1%, ma il nostro studio suggerisce che nei pazienti Sars-CoV-2 questi tassi di mortalità sono molto più alti in entrambi gli interventi chirurgici minori (16,3%) e chirurgia elettiva (18,9%)». Dunque i consigli sono di «alzare la soglia di attenzione negli interventi chirurgici durante la pandemia rispetto alla pratica normale e, se possibile, posticipare le operazioni soprattutto nei pazienti già a rischio, ad esempio per l'età avanzata».

Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 00:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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