Variante Delta, in Gran Bretagna è record di contagi: 22.868 in 24 ore. I vaccini frenano le morti (3) e i ricoveri

Lunedì 28 Giugno 2021
Variante Delta, in Gran Bretagna è record di contagi: 22.868 in 24 ore. I vaccini frenano le morti (3) e i ricoveri

È record di contagi da variante Delta nel Gran Bretagna. Lo certificano i dati diffusi oggi dal governo britannico con altri 22.868 casi nelle ultime 24 ore censite (su 1,2 milioni di tamponi), record nel Paese dal 28 gennaio. Si tratta di un'impennata evidente, anche se l'effetto dei vaccino continua finora a frenarne l'impatto sui ricoveri negli ospedali, stabili attorno a quota 1.500 in tutti i reparti del Regno, e sui morti giornalieri: che calano addirittura a non più di 3, seppure alleggeriti dal consueto ritardo parziale della raccolta delle statistiche relative al weekend.

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Variante Delta, 99% dei casi in Inghilterra

Secondo le indicazioni degli ultimi giorni, i contagi legati alla mutazione Delta del coronavirus - ormai dominante sull'isola rispetto al precedente ceppo Alfa (ex inglese), in un Paese nel quale peraltro si esegue circa la metà di tutti gli esami del genoma (in grado di tracciare le varianti) fatti al mondo - hanno toccato il 99% dei nuovi casi totali.

 

Vaccini, crescono i richiami: 62% over 18 completati

Il 62% degli over 18 ha ricevuto il richiamo del vaccino (in cifra assoluta oltre 32,5 milioni). Mentre i farmaci anti covid somministrati hanno invece superato quota 77 milioni: con la prima dose inoculata a quasi l'85% della popolazione adulta residente. L'ampliamento ulteriore della percentuale di abitanti vaccinati, e il coinvolgimento nella campagna di massa anche delle fasce più giovani d'età, è l'arma con cui il governo di Boris Johnson sta cercando di far leva per consolidare il contenimento di questa nuova variante, dopo aver rinviato l'ultima tappa dell'uscita dalle restrizioni del lockdown dal 21 giugno a non prima del 19 luglio; tappa che il primo ministro e il neo titolare della Sanità, Sajid Javid, hanno ribadito oggi di sperare di rispettare come scadenza questa volta definitiva, ma su cui alcuni esperti restano prudenti in attesa di vedere l'evoluzione della tendenza delle infezioni. Mentre a preoccupare sono pure le eccezioni sugli assembramenti collettivi concesse dallo stesso esecutivo nell'ambito degli Europei di calcio, con l'annunciato allargamento delle presenze autorizzate allo stadio di Wembley per le semifinali e la finale - in calendario fra il 6 e l'11 luglio - a oltre 60.000 spettatori contro i 40.000 circa inizialmente previsti.

 

Fine lockdown rimane il 19 luglio

 

Malgrado l'aumento dei contagi di covid-19 dovuto alla variante Delta, l'Inghilterra mantiene la data del 19 luglio per la fine delle restrizioni anti coronavirus. Lo ha detto in parlamento il nuovo ministro britannico della Salute, Sajid Javid, secondo quanto riferisce la Bbc. «Non vi sono motivi per andare oltre il 19 luglio» ha detto Javid, sottolineando che malgrado aumentino i contagi i decessi rimangono bassi. «Nessuna data che possiamo scegliere sarà a rischio zero per il covid, sappiamo che non possiamo eliminarlo, dobbiamo imparare a conviverci» - ha affermato il neo ministro della Salute - «la gente e il business hanno bisogno di certezze, vogliamo che ogni passo sia irreversibile». «Bisogna che finiscano le restrizioni alle nostre libertà, lo dobbiamo al popolo britannico che si è sacrificato così tanto», ha rimarcato.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA