Influenza e Covid, boom di casi e picco a Natale. Virologi: «Meglio non togliere la mascherina»

Secondo gli esperti il virus dell'influenza potrebbe raggiungere il picco di contagi nella settimana delle feste di Natale, cosa che non avveniva da anni

Mercoledì 23 Novembre 2022
Influenza e Covid, boom di casi e picco prima di Natale. Virologi: «Meglio non togliere la mascherina»

Le mascherine non sono più obbligatorie ma sarebbe meglio tenerle. Per combattere il Covid, ma anche l'influenza che quest'anno registra contagi record, con un livello «di pre-allerta». A dirlo è Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che segnala un epidemia di influenza peggiore di altri anni, tanto da far presagire «un inedito picco anticipato a prima di Natale».

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Influenza, boom di casi e picco a Natale 

«La situazione epidemiologica è a livello di pre-allerta perché siamo a 6,6 contagi su mille abitanti. E nel giro di qualche settimana supereremo i 10 per mille, dunque saremmo di fronte ad una epidemia seria» afferma l'esperto.

L'apice è atteso proprio nella settimana della feste di Natale, cosa che non succedeva da tanto: «Considerando che in quel periodo le persone si spostano, escono, vanno a fare acquisti, la diffusione sarà rapida in quei giorni».

Le ragioni di questo picco anticipato sono diverse: c'è una quota di soggetti «molto suscettibili» dopo gli anni in cui questi virus hanno colpito di meno e cominciano a esserci sbalzi termici.  

 

Virologi: «Tenere le mascherine»

Di fronte alla rapidità del contagio arriva quindi la raccomandazione di prevenirlo con uno strumento che abbiamo imparato ad utilizzare in pandemia: la mascherina. «L'uso delle mascherine rappresenta uno strumento utile, visto che il virus si trasmette, come abbiamo imparato con il Covid, con le goccioline che possono essere diffuse parlando e anche a lunghe distanze con un semplice starnuto» dice Anelli. 

Sulla stessa linea anche il virologo Massimo Clementi: «La mascherina protegge da Covid, dall'influenza e da tutto ciò che è respiratorio. Per me non morirà mai la sua utilità». Secondo il medico non è necessario un ritorno all'obbligo, ma basta sensibilizzare le persone sui vantaggi dell'utilizzo. Il suo consiglio è «tenerla sempre in tasca, e usarla all'occorrenza, in luoghi chiusi e in presenza di assembramenti».  

Anche Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'Università del Salento afferma che i due anni di pandemia hanno mostrato l'efficacia delle mascherine e delle misure di igiene, con livelli bassissimi di circolazione dei virus influenzali. «Sarebbe un peccato abbandonare questa buona abitudine durante la stagione invernale».   

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Pregliasco: «Indossarla sui mezzi pubblici» 

Insomma il virus dell'influenza registra un boom di casi, così come proseguono anche i contagi da Covid. L'inverno si preannuncia "un libera tutti del virus" commenta Fabrizio  Pregliasco, che ricorda anche che «Le mascherine, così come sono servite per Sars-CoV-2, possono servire per l'influenza e le altre infezioni respiratorie». Il virologo invita tutti, soprattutto chi ha sintomi influenzali ad usare la mascherina per evitare di contagiare gli altri: è «un segno di rispetto» dice. Ma come utilizzarle? «Seguendo le stesse regole che valevano per Covid, quindi indossandole sui mezzi pubblici, per esempio, e in generale in luoghi chiusi e affollati».

Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 09:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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