Covid, indice Rt in risalita anche nelle Regioni. Aumentano i ricoveri

Calabria e Lombardia le Regioni con le maggiori crescite nei reparti Covid

Mercoledì 27 Ottobre 2021
Covid, RT in risalita anche nelle Regioni. Aumentano i ricoveri

I numeri dell'epidemia di Covid in Italia tornano a salire: l'indice di contagio Rt è sopra 1 sia a livello nazionale sia in molte regioni, i casi registrati nelle ultime 24 ore sfiorano i 4.600 e negli ultimi giorni si rileva un aumento dei ricoveri nei reparti ordinari.

È il quadro di una situazione che richiede un«enorme attenzionè, come rileva il fisico Enzo Marinari, dell'Università Sapienza di Roma, e che nonostante i progressi importanti nella campagna di vaccinazione lascia stimare che siano più di 50mila i casi positivi invisibili perché asintomatici, secondo i calcoli dell'Associazione Italiana di epidemiologia.

In aumento il tasso di positività

I dati del ministero della Salute indicano che i nuovi casi positivi sono stati 4.598, contro i 4.054 del giorno precedente, individuati per mezzo di 468.104 test, fra molecolari e antigenici rapidi, contro i 639.745 di 24 ore prima. Di conseguenza il tasso di positività è aumentato in un giorno dallo 0,6% all'1%.

Calcolando invece il rapporto fra il totale dei casi e i soli test molecolari, il tasso di positività risulta essere del 3,4%.Stazionaria la situazione dei decessi, che in 24 ore sono passati da 48 a 50.

Situazione ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda i ricoveri, si continua a osservare un leggero decremento per quelli nelle terapie intensive, nei quali si trovano attualmente 341 pazienti, ossia lo stesso numero del giorno precedente nel saldo tra entrate e uscite; lieve flessione in un giorno degli ingressi giornalieri, passati da 37 a 27.

Le cose vanno diversamente nei reparti ordinari, dove i ricoverati sono complessivamente 2.615, 11 in più in 24 ore. L'Agenzia nazionale dei servizi sanitari regionali (Agenas) rileva che dal 25 al 26 ottobre in questi reparti il numero di posti letto occupati per casi di Covid è aumentato dal 4% al 5%. Una percentuale, rileva l'Agenas, comunque lontana da livelli critici.

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In Calabria e Lombardia le maggiori crescite

Nelle regioni gli aumenti più marcati si segnalano in Calabria (che passa dall'8% al 9%) e in Lombardia (dal 2% al 4%). Per quanto riguarda l'incremento giornaliero dei casi nelle regioni, il ministero della Salute segnala che il più consistente si registra in Campania, con 592; incrementi importanti si rilevano inoltre in Veneto (539), Lombardia (513) e Lazio (503); seguono a distanza Emilia Romagna (307) e Toscana (302).

Analisi di esperti indicano che l' indice di contagio Rt sta risalendo nella maggior parte delle regioni. In almeno 18 avrebbe superato 1, indica il sito CovidTrends, che calcola il Covindex, il parametro sovrapponibile all' indice Rt e aggiornato sulla base del rapporto fra nuovi casi positivi e tamponi. Se a livello nazionale il Covidex è pari a 1,24, nelle regioni i valori variano dall'1.43 dell'Umbria all'1,04 del Piemonte, secondo i valori aggiornati al 27 ottobre.

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Le osservazioni di Enzo Marinari

«Quello che emerge da tutti questi dati è una situazione molto delicata e che richiede un'enorme attenzione per evitare che i numeri peggiorino», osserva Marinari. «La risalita del numero dei casi postivi è molto rapida: nell'arco di una settimana abbiamo visto un aumento molto forte, di oltre il 40%», prosegue. «Non si vede ancora un analogo segnale forte per i ricoveri nelle unità di terapia intensiva e per i decessi, ma sappiamo che questi segnali arrivano a tre-quattro settimane di distanza dall'aumento dei casi positivi», aggiunge l'esperto.

«Abbiamo il vaccino e bisogna certamente andare avanti con le terze dosi; è importantissimo che il maggior numero di persone si vaccini così come insistere con il Green pass perché avere persone non vaccinate sul luogo di lavoro è inaccettabile. È chiaro che una situazione in cui il vaccino non è diffuso e nella quale si riapre tutto, potrebbe portare a molti problemi», spiega ancora. «Per questo - conclude - mascherine e distanziamento sono molto importanti. Certamente è importante riconquistare la libertà, ma le precauzioni andrebbero mantenute, soprattutto in ambienti molto affollati, e rispettare le regole è la nostra garanzia».

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Ultimo aggiornamento: 19:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA