Ilaria Capua: «Morti per Covid, è come se in Italia avessimo un incidente aereo al giorno»

Mercoledì 24 Febbraio 2021
Ilaria Capua a DiMartedì: «È come se avessimo un incidente aereo al giorno»

«È come se in Italia avessimo un incidente aereo al giorno». La virologa Ilaria Capua, ospite di DiMartedì, su La7, usa una immagine drammatica per descrivere lo stato della pandemia in Italia, con il numero di morti giornalieri che non scende mai sotto 200. 

«Fin quando non avremo vaccinato i soggetti più fragili avremo questi numeri da brivido», aggiunge, spiegando che la maggior parte delle persone che muoiono per Covid presentano "comorbidità"», hanno cioè anche altre patologie. 

Sui mesi e sugli anni che ci attendono, la virologa ha le idee chiare: «Continueremo a vaccinare per contrastare l'ondata pandemica per molti mesi ma poi questo vaccino rientrerà nelle vaccinazioni che dobbiamo fare ogni anno».

 

 

Fare i vaccini è la strada maestra perché i dati dimostrano che «anche con una dose sola il numero di ricoveri si riduce in modo significativo», spiega Capua. Non l'unica, però. «Di lockdown assoluti ne abbiamo fatti troppi - sottolinea - Ora abbiamo gli strumenti per mappare le infezioni ma l'italia è indietro sul sequenziamento», ovvero l'analisi dei tamponi che permette di individuare i vari tipi di variante del virus. «Bisogna accelerare su questo e sulla messa in condivisione delle informazioni», con il resto d'Europa, conclude Capua.

 

 

Ultimo aggiornamento: 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA