Covid Italia, bollettino di oggi: crescono nuovi contagi (1.434) e morti (14). Allarme terapie intensive

Mercoledì 9 Settembre 2020
Covid Italia, il bollettino del 9 settembre: crescono ancora morti (14) e contagi (1.434)

Covid Italia, il bollettino di oggi 9 settembre 2020. Aumentano morti (14), contagiati (1.434) e ricoverati in terapia intensiva (7) nelle ultime 24 ore. Solo la Valle d'Aosta non fa registrare nuovi positivi. Preoccupano i focolai che continuano ad emergere alla vigilia dell'apertura delle scuole. E tornano le ordinanze restrittive delle Regioni: oggi le hanno firmate i governatori di Campania e Abruzzo. Mentre gli scienziati avvisano: l'indice di contagio Rt in Italia è doppio di quello che viene considerato. Quanto all'ipotesi di dimezzare la quarantena da 14 a 7 giorni, il ministro della Salute, Roberto Speranza frena: «l'Oms ha riconfermato come valida la quarantena a 14 giorni. Approfondiremo con il Cts, noi ci ispiriamo al principio di precauzione». 

LEGGI ANCHE Immuni, a Bolzano e in Emilia-Romagna app più usata. Bene anche il Lazio, record negativo in Sicilia

Papa Francesco, intanto, oggi è apparso per la prima volta in pubblico con la mascherina, al suo arrivo all'udienza generale. «Non ammucchiatevi», ha raccomandato ai fedeli. Se il bollettino quotidiano del ministero della Salute mostra una curva dei contagi in continua salita, in realtà si tratterebbe di un dato sottostimato secondo i calcoli eseguiti dai fisici dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) pubblicati sul sito CovidStat. L'indice di contagiosità Rt in Italia, affermano, risulta essere circa 3, considerando anche i casi di infezione nelle persone asintomatiche, che pur avendo il virus non hanno sintomi. Si tratta di un valore di  Rt quasi doppio rispetto a quello indicato dall'Istituto superiore di Sanità che si basa soltanto sui casi con sintomi. Altri scienziati, quelli del think-tank 'Lettera150', spiegano in un documento che «la ripresa delle attività scolastiche e l'avvicinarsi dell'autunno rendono urgente organizzare la macchina pubblica per procedere con tamponi su vasta scala così da individuare subito gli infetti, isolare i focolai sul nascere ed evitare il riesplodere dell'epidemia».

E ricordano che il virologo Andrea Crisanti ha stimato che potrebbe essere necessario in questa fase processare fino a 400mila tamponi ogni giorno. Oggi sono stati quasi 96mila. Continuano a salire i ricoveri in terapia intensiva, che toccano quota 150. Dall'ospedale Covid di Cagliari, il Santissima Trinità, arriva l'allarme: posti esauriti in terapia intensiva. Erano 8. Ora si sta pianificando l'apertura dell'area che era stata pensata per i casi 'no-Covid'. Sul fronte focolai, quello scoperto presso un'azienda ortofrutticola di Polignano a Mare (Bari) si è arricchito oggi di altri positivi; i casi totali sono saliti dunque a 105. Fin dal mattino si è formata una fila di decine di auto davanti all'area allestita dalla Protezione civile per fare i tamponi in modalità 'drive-in'. Nell'azienda sono stati recentemente anche il leader della Lega, Matteo Salvini, Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia ed il candidato presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto. Il test è risultato negativo per gli ultimi due.

E ritornano i provvedimenti restrittivi. Un'ordinanza del presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, impone l'obbligo di misurazione della temperatura per i dipendenti e gli utenti degli uffici pubblici e test obbligatori per chiunque rientri in Campania dalla Sardegna o dall'estero. Stretta anche da parte della Regione Abruzzo in cinque comuni: Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Civita d'Antino e Lucoli, tutti in provincia dell'Aquila. Alla luce dei contagi riscontrati in queste località verrà disposto l'uso obbligatorio delle mascherine anche all'aperto, la chiusura dei locali alle 20, il divieto di assembramenti e feste. Sulla crescita anomala dei positivi a La Spezia, intanto, indaga la procura: la Guardia di Finanza ha richiesto alla Asl i faldoni relativi a tutti i casi di Covid registrati sul territorio nelle ultime settimane. Quanto alle polemiche per il 'piano segretò del Cts, si registra una lettera al capo dello Stato, Sergio Mattarella, da parte dei 13 governatori del centrodestra che lamentano di «essere stati tenuti all'oscuro dall'esecutivo» con quello che definiscono un «atto ingiustificabile». 


I dati delle Regioni


Lombardia

In Lombardia sono 218, di cui 39 "debolmente positivi" e 4 a seguito di test sierologico, i nuovi casi positivi al coronavirus a fronte di 21.368 tamponi effettuati. Lo rende noto la Regione nel consueto bollettino sull'andamento della pandemia precisando che il rapporto tra il numero dei tamponi effettuati e i positivi riscontrati è pari all'1,02 per cento. Da ieri sono tre i nuovi decessi registrati. Restano invariati a 27 i ricoveri nelle terapie intensive degli ospedali lombardi mentre crescono di quattro unità, portando il totale a 252, i pazienti ricoverati non in terapia intensiva. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria i guariti/dimessi sono complessivamente 77.088 (+112 da ieri), di cui 1.333 dimessi e 75.755 guariti.

Campania

Sono 203 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall'analisi di 7.154 tamponi. Dei 203 nuovi casi, 43 sono legati a rientri dalla Sardegna (14) e dall'estero (29) mentre sono 17 i contatti stretti di precedenti casi di rientro. Il totale dei casi positivi in Campania dall'inizio dell'emergenza è 8.580, mentre sono 474.285 i tamponi complessivamente esaminati. L'Unità di crisi della Regione Campania comunica che è stato registrato un nuovo decesso legato al coronavirus. Il totale dei deceduti dall'inizio dell'emergenza in Campania è 449. Sono 23 i nuovi guariti: il totale dei guariti sale così a 4.537, di cui 4.532 completamente guariti e 5 clinicamente guariti.


Lazio

Oggi nel Lazio si registrano 175 casi e zero decessi. Di questi 99 sono a Roma. Incide il dato della Asl di Latina (37). Nella Asl Roma 1 sono 39 i casi nelle ultime 24h e di questi quindici i casi di rientro, undici con link dalla Sardegna, uno dall’Ucraina, uno dalla Romania, uno dal Trentino e uno dall’Umbria. Dodici sono i casi con link familiari o contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 2 sono 51 i casi nelle ultime 24h e tra questi quaranta sono i casi di rientro, due sono con link dalla Sardegna, ventidue con link dal Perù, nove dalla Colombia, due dal Costarica, due dal Venezuela, uno da Cuba, uno dalla Nigeria e uno dall’Uganda. Nella Asl Roma 3 sono 9 i casi nelle ultime 24h e si tratta di sei casi di rientro, tre con link dalla Sardegna, uno dalla Turchia, uno dalla Romania e uno dal Portogallo. Un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione.

Nella Asl Roma 4 sono 11 i casi nelle ultime 24h e si tratta di quattro casi con link dalla Sardegna e sette sono contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 5 sono 10 i casi nelle ultime 24h e si tratta di sette casi di rientro, due con link dalla Sardegna, due dalla Calabria, due dalla Sicilia e uno dalla Romania. Un caso è un contatto di un caso già noto e isolato. Nella Asl Roma 6 sono 12 i casi nelle ultime 24h e si tratta di otto casi di rientro, sette con link dalla Sardegna e uno dalla Puglia. Tre casi sono contatti di casi già noti e isolati. Nelle province si registrano 43 casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono trentasette i casi e di questi sei sono casi di rientro, quattro con link dalla Sardegna, uno dal Trentino e uno dalla Lombardia. Tredici sono contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl di Rieti si registrano tre casi e sono contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl di Viterbo sono tre i casi e si tratta di contatti di casi già noti e isolati.


Piemonte

È salito a 33.447, in Piemonte, il numero di persone finora risultate positive al Covid-19. Sono 112 in più di ieri (di cui 77 asintomatici; quelli importati sono 42). Questo il dato comunicato oggi dalla Regione: 4219 contagiati ad Alessandria, 1925 Asti, 1089 Biella, 3199 Cuneo, 3089 Novara, 16.654 Torino, 1590 Vercelli, 1199 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 287 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 196 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 9 (uguale a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 100 (- 4 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 1755. I tamponi diagnostici finora processati sono 623.285, di cui 349.803 risultati negativi.

Emilia Romagna

Sono 110 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia-Romagna, di cui 64 asintomatici, individuati con oltre 10mila tamponi: 53 erano già in isolamento, 40 derivanti da focolai noti, 11 derivati da rientri all'estero, 21 da altre regioni. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni. Il maggior numero si registra a Ravenna (30), Bologna (21) e a Forlì (11). I casi attivi sono 3.554 (+22), le persone in isolamento sono 3.398 (+12), il 95%, i pazienti in terapia intensiva restano 16, mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 140 (+10). Due i morti: una donna di 95 anni della provincia di Piacenza e un uomo di 87 della provincia di Modena. I guariti sono 24.942 (+85).

Veneto

Il Veneto registra oggi 91 nuovi contagi da coronavirus, e tre vittime rispetto a ieri. Lo riferisce il bollettino di giornata della Regione. Il conteggio complessivo dei positivi sale a 24-209 dall'inizio dell'epidemia, mentre raggiunge quota 2.135 il numero dei morti (tra ospedali e case di riposo) . Gli infetti dall'inizio dell'epidemia toccano quota 24.118. Scende di poco il dato dei ricoverati con Covid nei normali reparti ospedalieri, 142 (-6), mentre cresce a 18 (+1) quello dei pazienti in terapia intensiva. Con i nuovi focolai e il conseguente screening dei contatti, sale nettamente il numero dei soggetti in isolamento: 7.876, 732 più di ieri.

Toscana

In Toscana sono 12.646 i casi di positività al Coronavirus, 88 in più rispetto a ieri (21 identificati in corso di tracciamento e 67 da attività di screening) quando sono stati registrati 59 nuovi positivi. Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna, con un'età media di 86 anni e mezzo, nei territori di Massa Carrara e a Livorno. Salgono così a 1.147 i deceduti dall'inizio dell'epidemia. L'età media degli 88 casi odierni è di 39 anni circa (il 24% ha meno di 26 anni, il 31% tra 26 e 40 anni, il 36% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 69% è risultato asintomatico, il 24% pauci-sintomatico. Delle 88 positività odierne, 11 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Spagna).

Un caso è ricollegabile a rientri da altre regioni italiane (Sardegna). 2 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni, di cui 1 riferibile a cittadino residente fuori regione. Il 44% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,3% e salgono a 9.358. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 601.979, 7.137 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.141. I ricoverati sono 80 (+3), di cui 11 in terapia intensiva (+2). A livello di territori si registrano 14 casi in più rispetto a ieri a Firenze, 16 a Prato, 1 a Pistoia, 13 a Massa, 1 a Lucca, 12 a Pisa, 6 a Livorno, 19 ad Arezzo, 4 a Siena, e 1 a Grosseto. Sono 533 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (+1). Complessivamente, 2.061 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o ne sono privi (+65). Sono 4.064 (+4) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con contagiati.

Puglia

Sono in diminuzione rispetto a ieri i nuovi casi positivi al Covid-19 in Puglia, pur mantenendosi a un livello alto il numero dei test per la rilevazione dell'infezione. Sono stati registrati in tutto 99 contagi su 3611 tamponi effettuati. Ieri erano stati 143 i nuovi casi su 3590 tamponi. Oggi non ci sono stati decessi registrati dal bollettino, anche se la Asl di Taranto nel primo pomeriggio ha reso noto la morte di un paziente di 93 anni ricoverato nell'ospedale Moscati e già ospite della Residenza socio sanitaria assistenziale 'Villa Genusia' di Ginosa.

Nei dati epidemiologici resi noti dalla Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, vengono indicate anche le province dove sono stati registrati i positivi: 64 in provincia di Bari, 11 in provincia Bat, 4 in provincia di Brindisi, 11 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, 1 fuori regione. Ieri c'erano stati tre decessi. In tutto i morti finora in Puglia sono stati 567. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 335.530 test. Sono 4.158 i pazienti guariti (+4 rispetto a ieri) e 1.414 i casi attualmente positivi (+93), dei quali 178 sono ricoverati in ospedale (+8) e 1236 a domicilio.

Del totale degli attualmente positivi, lo 0,4% si trova in terapia intensiva e il 12,2% negli altri reparti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall'inizio dell'emergenza è di 6.139, così suddivisi: 2.273 nella provincia di Bari; 498 nella provincia di Bat; 726 nella provincia di Brindisi; 1.463 nella provincia di Foggia; 709 nella provincia di Lecce; 418 nella provincia di Taranto; 51 attribuiti a residenti fuori regione; 1 provincia di residenza non nota (2 casi sono stati eliminati dal database). I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Friuli Venezia Giulia

Sono 54 i nuovi contagi da coronavirus rilevati oggi in Friuli Venezia Giulia. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Il dato risulta in aumento rispetto ai 12 nuovi positivi registrati ieri e agli 11 riscontrati lunedì; sabato erano stati 49. Secondo il report della Regione, le persone attualmente positive al covid 19 in Fvg sono 519 (38 più di ieri). Tre pazienti sono in cura in terapia intensiva, mentre 17 sono ricoverati in altri reparti. Non sono stati registrati nuovi decessi (349 in totale). Dall'inizio dell'epidemia, le persone risultate positive al virus in regione sono 4.000: 1.509 a Trieste, 1.278 a Udine, 885 a Pordenone e 315 a Gorizia, alle quali si aggiungono 13 persone da fuori regione. I totalmente guariti - riferisce la Regione - ammontano a 3.132, i clinicamente guariti sono 8 e le persone in isolamento 491. I deceduti sono 197 a Trieste, 77 a Udine, 68 a Pordenone e 7 a Gorizia.

Liguria

Sono 51 i nuovi casi positivi in Liguria. Di questi uno è stato trovato con la app 'Immunì, 27 sono contatti da casi confermati, 2 sono accessi in ospedale e 21 sono stati individuati con gli screening. 2.351 sono stati i tamponi effettuati. Genova e Spezia sono le province con maggior numero di casi, rispettivamente 952 e 484. Gli ospedalizzati sono 98, di cui 11 in terapia intensiva. Di questi 65 sono ricoverati nello spezzino (6 i Intensiva). I soggetti in sorveglianza attiva sono 1.746.

Basilicata

Sono 14 i nuovi casi di contagio di Covid19, di cui sei lucani, rilevati in Basilicata su un totale di 667 tamponi eseguiti in un giorno. I casi riguardano sei stranieri (tre ospiti di strutture di accoglienza per migranti e tre lavoratori stagionali del centro di accoglienza di Palazzo San Gervasio), due pugliesi in isolamento nei loro Comuni (non conteggiati nel totale dei casi attuali) e cittadini residenti a Potenza, Ferrandina, Lauria, Barile, San Severino Lucano, Matera (quest'ultimo domiciliato a Policoro).

In tutto sono 5 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: una nel reparto di malattie infettive dell'ospedale San Carlo di Potenza mentre all'ospedale Madonna delle Grazie di Matera tre pazienti si trovano nel reparto di malattie infettive e un pugliese in quello di terapia intensiva. Guarita una badante moldava in isolamento domiciliare in provincia di Matera. Nel complesso i casi attuali in Basilicata sono 121 (+11) per i quali la task force fa una distinzione in base alla residenza.

Nel bollettino regionale, in cui si conteggiano solo i casi dei residenti lucani con tampone registrato in Basilicata, sono 70 (+6) gli attuali positivi mentre sono 28 le persone decedute, con tasso di letalità in Basilicata al 5%, e sono 378 i guariti. Conteggiati a parte altri due lucani (uno in isolamento nel Lazio con tampone eseguito in Basilicata; l'altro in isolamento in Basilicata con positività diagnosticata in Puglia). Ai casi lucani vanno aggiunti 30 migranti ospitati nei centri di accoglienza e qui in isolamento; tre lavoratori stagionali in quarantena a Palazzo San Gervasio; altri 7 stranieri domiciliati o residenti in Basilicata e in isolamento domiciliare; 8 residenti in altre regioni (1 Umbria, 1 Lazio, 1 Emilia Romagna, 5 Toscana) in isolamento in Basilicata; il paziente ricoverato a Matera. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono stati analizzati 61.310 tamponi, di cui 60.690 risultati negativi.

Umbria

Impennata di nuovi positivi al Covid accertati in Umbria nell'ultimo giorno, 33 (contro i sette di ieri), 1.968 totali. Dai 1.830 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore (170.159 dall'inizio della pandemia) emergono però anche 31 nuovi guariti, 1.509 complessivi, che fanno salire da 376 a 378 gli attualmente positivi. Registrati due nuovi ricoverati, ora 19, due dei quali in terapia intensiva (dato stabile). Sempre 81 le vittime per il Covid. Il quadro emerge dal sito della Regione dedicato all'emergenza coronavirus.

Marche

Sono 19 i nuovi casi di contagio al coronavirus registrati nelle Marche nelle ultime 24ore nel percorso nuove diagnosi con 828 tamponi analizzati. In tutto i test sono stati 1.503 comprendenti 675 tamponi del percorso guariti. I casi, fa sapere il Gores, comprendono due rientri dall'estero (Albania, Grecia), uno dalla Sardegna; sei dei soggetti sono sintomatici, due casi rilevati con screening nel percorso sanitario, un caso registrato con screening in ambiente di lavoro, cinque contatti stretti di casi positivi e due casi in fase di verifica. Quanto alla distribuzione provinciale, cinque riguardano persone residenti in provincia di Pesaro Urbino, cinque in provincia di Ascoli Piceno, quattro in provincia di Fermo, due nel Maceratese, due in provincia di Ancona e uno fuori regione.

Sicilia

Sono 77 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Sale a 105 il totale delle persone ricoverate e a 15 il numero di quelle che necessitano di cure in terapia intensiva con una crescita di due intensive e di un ricovero generale. Nel complesso salgono a 1.527 gli attuali positivi attivi nell'isola, 1407 dei quali in regime di isolamento domiciliare. Sul fronte provinciale sono 17 i nuovi casi nel Palermitano, 15 nel Messinese, 14 in provincia di Catania, 10 a Trapani, 7 ad Agrigento, 6 a Ragusa e 2 ciascuno nelle province di Siracusa e Caltanissetta. Nel report dei contagi di oggi non ci sono migranti mentre sono 4 i guariti Sono stati eseguiti 4.783 tamponi che portano il totale a oltre 385.000. Resta fermo a 289 il totale delle vittime dell'epidemia nell'isola.

Calabria

«In Calabria ad oggi sono stati effettuati 167.110 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.667 (+19 rispetto a ieri), quelle negative sono 165.443». Lo si legge nel bollettino della Regione Calabria, che fa registrare 362 casi attivi. «Territorialmente - prosegue - i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: 13 in reparto; 25 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza: 10 in reparto; 2 in terapia intensiva; 77 in isolamento domiciliare; 460 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria: 3 in reparto; 84 in isolamento domiciliare; 297 guariti; 19 deceduti. Crotone: 1 in reparto; 20 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia: 6 in isolamento domiciliare; 84 guariti; 5 deceduti. Altra Regione o Stato Estero: 186 (nel totale è compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione)».

Subito dopo il bollettino evidenzia: «I ricoverati del setting "Fuori regione" (8) e dei migranti (1) sono stati inseriti nei conteggi dei rispettivi reparti di degenza. Complessivamente i ricoveri presso l'Ospedale di Catanzaro sono 13 di cui 5 sono riferiti a persone non residenti. I ricoverati presso l'AO di Cosenza sono dodici, di questi tre sono "non residenti", mentre la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita nel setting "fuori regione". A Cosenza, inoltre, si registrano 17 casi: nove sono riconducibili al focolaio di Buonvicino, 7 sono riconducibili al "focolaio Jonio" è uno è riconducibile ad un centro di accoglienza. Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture che nel tempo sono stati dimessi».

Dall'ultima rilevazione, conclude il bollettino, «le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 1.230. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale».

Ultimo aggiornamento: 10 Settembre, 06:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA