Bere caffè può ridurre il rischio di insufficienza cardiaca. Lo studio: «Risultati sorprendenti»

Giovedì 11 Febbraio 2021
Bere caffè può ridurre il rischio di insufficienza cardiaca. Lo studio: «Risultati sorprendenti»

Bere una o più tazze di caffè al giorno può ridurre il rischio di insufficienza cardiaca. A dirlo è uno studio pubblicato su «Circulation: Heart Failure», una rivista dell'American Heart Association, e coordinato dall'Università del Colorado. Nella revisione di tre studi scientifici emerge infatti che bere una o più tazze di caffè porta a un ridotto rischio di questa condizione cardiovascolare. In due studi su tre, questo rischio nel corso dei decenni è diminuito tra il 5 e il 12% per tazza bevuta ogni giorno. In una ricerca condotta sul rischio di aterosclerosi, invece, il rischio di insufficienza cardiaca non variava se si beveva al massimo una tazza al giorno di caffè, ma arrivava a diminuire di circa il 30% nelle persone che ne bevevano almeno 2 tazze al giorno.

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Da un solo studio sui tre, invece, emerge come bere caffè decaffeinato abbia un effetto opposto sul rischio di insufficienza cardiaca, aumentando il rischio di questa condizione. «L'associazione tra caffeina e riduzione del rischio di insufficienza cardiaca è stata sorprendente. Il caffè e la caffeina sono spesso considerati dalla popolazione generale come "cattivi" per il cuore perché le persone li associano a palpitazioni e ipertensione», ha commentato David Kao, autore senior dello studio. «Tuttavia - prosegue - non ci sono ancora prove abbastanza chiare per raccomandare di aumentare il consumo di caffè per ridurre il rischio di malattie cardiache con la stessa forza e certezza che c'è per smettere di fumare, perdere peso o fare esercizio fisico».

Ultimo aggiornamento: 19:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA