Bristol Myers Squibb, allo studio 50 nuove molecole per vincere dal cancro all'ictus

Lunedì 23 Novembre 2020

Azienda e pazienti, nuovi accordi per vincere le malattie.  Accordi che, solo pochi anni fa, sembravano assai complessi da stipulare. Oggi, si cominciano a contare i frutti. A fare il punto sulle iniziative intraprese da Bristol Myers Squibb è stato un  confronto virtuale tra clinici e associazioni.

«Durante la prima ondata di Covid-19 - afferma Emma Charles, general manager Bristol Myers Squibb Italia - abbiamo donato dispositivi di protezione individuale, mascherine e gel disinfettanti a diversi ospedali in difficoltà. Per assicurare la continuità terapeutica, abbiamo attivato il progetto che prevede la consegna dei farmaci a domicilio per le persone con artrite reumatoide, mieloma multiplo e leucemia mieloide cronica, che hanno difficoltà a ritirare i farmaci. A un anno dall'acquisizione di Celegene viene consolidato l'impegno nei confronti dei pazienti».

L'impegno di Bms in questi mesi è stato però anche quello di continuare a portare avanti campagne di prevenzione, nonostante l'emergenza coronavirus. Come "Mieloma Ti Sfido", la campagna promossa dall'Associazione italiana contro le leucemie (Ail). Più di 50 le molecole in sviluppo in aree terapeutiche che spaziano dall'oncologia all'ematologia fino fino alle neuroscienze. In Italia sono in corso 120 studi (in 350 centri)  con più di 4.500 pazienti. Oltre 9 miliardi di dollari sono stati investiti in ricerca nel 2020 a livello globale.

  Sta, inoltre, per sbarcare sui social un'altra campagna sostenuta da Bms, le “Avventure di Neo”, il fumetto dark realizzato dagli allievi della Scuola Italiana di Comix per sensibilizzare i più giovani sulla prevenzione contro il melanoma. «Nel nostro Paese - ha ricordato Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma - è il secondo tumore più frequente negli uomini under 50 e il terzo nelle donne in quella fascia d'età».

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