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Ballottaggi nel Lazio, le sfide per scegliere 4 sindaci. Duelli sul litorale, a Cerveteri e Ardea, gli altri a Guidonia e Ciampino

Alle urne 170mila elettori della provincia dalle 7 alle 23, con il rebus dell’affluenza

Sabato 25 Giugno 2022 di Giampiero Valenza
Ballottaggi, oggi le sfide per scegliere 4 sindaci. Duelli sul litorale, a Cerveteri e Ardea, gli altri a Guidonia e Ciampino

Urne aperte oggi, dalle 7 alle 23, per 168.822 elettori della provincia di Roma: ad Ardea, Cerveteri, Ciampino e Guidonia Montecelio dovranno decidere chi guiderà le loro città per i prossimi cinque anni. Al primo turno dello scorso 12 giugno sono state 23 le amministrazioni al voto. Tra queste, ad aver concluso la partita direttamente in quella tornata sono state le città di Fonte Nuova (con l’elezione del sindaco Piero Presutti, espressione di un’alleanza composta tra gli altri da Fratelli d’Italia e Pd), Grottaferrata (che ha visto la vittoria di Mirko Di Bernardo, di centrosinistra), Ladispoli (con la vittoria di Alessandro Grando, a capo di una coalizione di centrodestra). Due le sfide sul litorale: a Nord, a Cerveteri, Elena Maria Gubetti del centrosinistra si scontra con Giovanni Moscherini, del centrodestra. A Sud, ad Ardea, Fabrizio Cremonini del centrodestra ha come avversario Lucio Zito del centrosinistra. Anche il Comune più numeroso della provincia, Guidonia Montecelio, sta decidendo il suo primo cittadino con un ballottaggio. Il duello è tra Mauro Lombardo, espressione di un cartello di liste civiche, e il candidato del centrodestra Alfonso Masini. Infine, Ciampino. Nella città aeroportuale la scheda elettorale ha i nomi di due donne: Daniela Ballico del centrodestra ed Emanuela Colella del centrosinistra.

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L’astensione

Al primo turno è stata molto bassa l’affluenza nei quattro Comuni. A disertare maggiormente le urne sono stati i cittadini di Ardea: solo il 40,94% degli aventi diritto si è presentato ai seggi. Poi, Guidonia (46,05%), Cerveteri (51,09%) e, con un tasso più alto, Ciampino (53,79%). Un po’ tutti i candidati, in questi giorni, hanno invitato la cittadinanza a farsi parte attiva presentandosi al voto di oggi.

I piccoli comuni

Il 12 giugno le amministrazioni più piccole hanno già potuto definire i loro sindaci. Ad Allumiere è stato eletto Luigi Landi, a Camerata Nuova Settimio Liberati, a Capena Roberto Barbetti, a Casape Giuliano Colagrossi, a Castel Gandolfo Alberto De Angelis, a Castelnuovo di Porto Riccardo Travaglini, a Formello, Gian Filippo Santi, a Labico Danilo Giovannoli, a Lanuvio Andrea Volpi, a Lariano Francesco Montecuollo, a Manziana Alessio Telloni, a Mazzano Romano Nicoletta Irato, a Nemi Alberto Bertucci, a Nerola Domenico Lelli. A Ciciliano, piccolo comune di 1.053 votanti, sono andati alle urne 618 persone: sulla scheda avevano un solo nome candidato a sindaco, Massimiliano Calore. Alla fine, tolte le nulle e le bianche, lo hanno votato in 551. Altrettanto è capitato a Torrita Tiberina: è stata ammessa una sola lista e gli elettori si sono trovati davanti a un solo simbolo, quello che aveva come candidata Rita Colafigli. Degli 859 abitanti del Paese sono andati a votare in 545. In 511 hanno scelto la sindaca.

Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 08:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA