Elezioni Roma, ecco i consiglieri più votati. Preferenze, in calo: gli elettori scelgono solo il partito

La più votata è Rachele Mussolini (FdI), poi Veloccia-Alfonsi per il Pd. Débacle per gli ex assessori M5S: si salva la Meleo

Mercoledì 6 Ottobre 2021 di Camilla Mozzetti
Elezioni Roma, ecco i consiglieri più votati. Preferenze, in calo: gli elettori scelgono solo il partito

Ritorni ed abbandoni. La nuova storia che le ultime amministrative scrivono per Roma passa per una narrazione: gli elettori hanno scelto il “simbolo” e dunque la lista a svantaggio delle preferenze. Ma i voti si contano comunque perché servono a comporre la nuova Assemblea Capitolina. E così - quale che sarà il risultato del ballottaggio per l’elezione del sindaco - in aula entreranno sempre 48 consiglieri.

 

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Roma, i consiglieri più votati

Molti di loro non sono alla prima esperienza, altri le esperienze le hanno maturate nei Municipi o anche in Regione. Di certo la maggior parte dei candidati M5s, consiglieri e assessori uscenti, diventano meteore. La candidata più votata a Roma (Sezioni pervenute 2.525 su 2.600) con ben 8.263 voti è stata per Fratelli d’Italia Rachele Mussolini già consigliera uscente d’opposizione. Dietro di lei c’è Maurizio Veloccia (Pd) già consigliere e poi presidente dell’XI Municipio, oggi vice capo di gabinetto del Governatore Nicola Zingaretti, eletto con 7.013 preferenze. E nella Lega la più votata è Simonetta Matone con ben 4.818 preferenze.

 

 

Il podio

La medaglia di bronzo va a Sabrina Alfonsi presidente uscente del I Municipio che strappa via anche lei più di 7 mila preferenze. A seguire i più votati fanno parte della squadra di FdI: Giovanni Quarzo e Francesca Barbato, eletti nel 2008 nella maggioranza dell’allora sindaco Alemanno, tornano in Aula con 6.504 e 6.107 voti. Ma per ogni vittoria non mancano le sconfitte.

 

 

Gli altri

Quello che Roma conobbe nel 2016 come “mister preferenze” - più di 6 mila - resta fuori dall’Assemblea. Marcello De Vito, ex M5s e ora candidato con Forza Italia. E se con Carlo Calenda entrerà in consiglio l’ideatrice della sua lista civica - la broker Flavia De Gregorio - il M5s registra una débacle. La più votata è l’ex assessora ai Lavori Pubblici Linda Meleo mentre altri volti di punta della giunta Raggi diventano meteore. Andrea Coia ex assessore al Commercio si ferma a due centinaia di voti, e sempre qualche centinaio per Veronica Mammì, ormai ex responsabile della Scuola,  Pietro Calabrese “numero uno” dei Trasporti arriva. Da stelle a stelle cadenti il passo è stato breve.  

Ultimo aggiornamento: 18:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA