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«Metta i gioielli nel frigo, c'è una fuga di gas», la nuova truffa agli anziani

Sabato 26 Febbraio 2022 di Marco De Risi
«Metta i gioielli nel frigo, c'è una fuga di gas», la nuova truffa agli anziani

Un'altra truffa subdola ed insidiosa ai danni degli anziani. Questa volta ad agire è un fantomatico dipendente dell'Italgas che bussa ad ultra ottantenni e gli dice di aprire assolutamente la porta di casa perché deve ispezionare l'abitazione essendoci una fuga di gas. Ovviamente è tutto finto. Come sono finti il tesserino esibito e l'apparecchio elettronico a led che il malvivente stringe in mano e che usa per dimostrare la falsa fuga di gas. Una volta entrato in casa ed avere terrorizzato le vittime, gli dice di mettere gli oggetti di valore nel frigo: quello sarebbe il posto più sicuro. L'anziano di turno fidandosi del falso dipendente Italgas esegue tutto fin nei minimi particolari, mettendo la roba di valore nel frigorifero credendola al riparo dalla fuga di gas. Ma la truffa non è ancora finita.

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L'uomo, con la falsa divisa, si fa seguire dai proprietari di casa e sceglie una stanza, ovviamente la più lontana dalla cucina, che lui dice essere a meno rischio fuga di gas. Consiglia quindi le vittime di rimanervi chiuse dentro, mentre lui va a fare un importante sopralluogo. Così, il piano arriva alla sua fase finale. Il truffatore va in cucina, apre il frigo, mette in una borsa gli oggetti preziosi e sparisce con il bottino. Intanto, passano i minuti, e moglie e marito sulla novantina, non sentendo più nessuno, escono dalla stanza convinti di stare ancora nell'emergenza. Ed è solo allora che si rendono conto che il falso impiegato non c'è più e che dal frigo sono sparite le loro pensioni e l'altra roba messa al riparo. Ma deve passare almeno una mezz'ora prima che le vittime si rendono conto di essere state raggirate. E spesso lo realizzano quando chiamano i rispettivi figli che, una volta saputa la descrizione della truffa, li avvertono di chiamare subito le forze dell'ordine. Una truffa, questa del falso dipendente Italgas, che sta prendendo piede in vari quartieri romani come al Prenestino, a Monteverde e al Tuscolano. Non è chiaro se siano più persone a recitare lo stesso copione oppure si tratta di un solo personaggio che colpisce con cadenza settimanale.

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IL PRECEDENTE
Qualche giorno fa la truffa della finta fuga di gas si è registrata in una strada a ridosso della via Appia e all'incrocio con via Appia Pignatelli. Anche in questo caso a rimanere vittime del raggiro una signora di oltre 80 anni ed il marito sulla novantina. Anche a loro si è presentato un operaio con tanto di tuta blu con la scritta dell'Italgas. Gli ha suonato alla porta con la solita scusa. «Aprite che c'è una fuga di gas», ha detto l'imbroglione alla coppia. Lui si è mosso con fare sicuro ed in mano teneva un macchinario che ha usato per convincere marito e moglie che c'era la fuga di gas. «Quel tizio - hanno raccontato le vittime agli investigatori - c'è sembrato davvero un operaio e che stesse operando per il nostro bene. Ci siamo fidati ciecamente su tutto quello che ci diceva. Anche quando ci ha intimato di mettere soldi e cose di valore nel frigorifero. Ci è parso strano ma ci siamo fidati di un tecnico. Abbiamo creduto che lo facesse per il nostro bene». Moglie e marito anche a distanza di giorni sono rimasti molto scossi per quello che è accaduto e tendono a non aprire più a nessuno. Non solo si colpevolizzano sul comportamento avuto dal truffatore.

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