Trastevere, spinto giù da Ponte Sisto per la «guerra dello spaccio»: grave un 30enne

Sabato 31 Luglio 2021 di Emiliano Bernardini
Trastevere, spinto giù da Ponte Sisto per la «guerra dello spaccio»: grave un 30enne

Una lite furibonda, poi in due lo hanno preso e spinto giù da Ponte Sisto e sono scappati. «Non so chi sono, ma li avevo già visti. Avevamo litigato anche giorni fa» a raccontarlo, dal letto dell'Ospedale San Camillo dove è tuttora ricoverato con fratture varie e una prognosi di 40 giorni, è un cittadino di origini marocchine. Una lite fra pusher, per la guerra dello spaccio a Trastevere: questa è la pista che stanno seguendo gli inquirenti. Ora è caccia a due nordafricani che potrebbero essere indagati per tentato omicidio. I nomi non li conosce ma sarebbero due habituè della zona. E' successo tutto in pochi istanti nella notte di venerdì.

Giù da Ponte Sisto, le indagini

 

Il trentenne era seduto a cavalcioni sul punte quando i due si sarebbero avvicinati e avrebbero ripreso la discussione del giorno precedente. Poi la spinta. L'uomo si è salvato perché è caduto su una delle banchine che sorreggono i pilastri del ponte e non nell'acqua. L'allarme è scattato quando alcuni passanti si sono accorti della presenza del giovane che chiedeva aiuto.

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LE INDAGINI
Sul posto sono così accorsi i vigili del fuoco con la squadre di Ostiense e gli uomini del Saf, il nucleo speleo-alpinistico-fluviale, che hanno recuperato il trentenne caduto nel fiume. Il marocchino è stato immediatamente trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto anche i carabinieri di Trastevere che hanno raccolto qualche testimonianza di persone che hanno assistito alla scena e hanno descritto a grandi linee gli stessi fatti denunciati anche dal trentenne. Gli agenti hanno anche acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza che puntano su Ponte Sisto e nelle zone limitrofe. «Avevamo discusso giorni fa, però non li avevo più rivisti. Ci siamo incontrati per caso lì» ha sottolineato ancora l'uomo che ha riportato la frattura delle ossa del bacino e ne avrà per oltre un mese. Gli agenti si stanno concentrando anche sugli ambienti dello spaccio.

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LA DROGA
La pista è quella della lite per motivi legati alla droga. Ponte Sisto da tempo ormai è un luogo strategico per la vendita di stupefacenti. La movida del week end e il grande passaggio di persone favorisce lo smercio con semplicità. Il cliente viene agganciato con proposte sussurrate «hashish, coca, marijuana». La vendita poi viene perfezionata nei vicoli adiacenti. E alla base della lite tra nordafricani conclusasi con la spinta del marocchino giù dal ponte potrebbe esserci uno sgarbo legato alla droga o il controllo del territorio. Saranno le indagini dei Carabinieri a fare luce.
TRE FERMI E UNA DENUNCIA
Intanto proseguono i controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro finalizzati al contrasto del degrado e dell'illegalità. Il bilancio è di tre fermi e una denuncia. Gli uomini del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un 27enne, originario di Potenza, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per furto aggravato.

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Con la stessa accusa, i Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto hanno messo le manette a due cittadini cubani di 23 e 28 anni, entrambi senza occupazione e con precedenti, bloccati all'interno della fermata metropolitana Spagna, subito dopo aver derubato una turista polacca di 33 anni di uno smartphone, sfilato dalla borsa che teneva a tracolla. Tutti e tre sono in attesa del rito direttissimo. Gli agenti della Stazione Roma Piazza Farnese hanno sorpreso un 71enne delle Filippine mentre svolgeva l'attività di parcheggiatore abusivo in piazza Benedetto Cairoli. L'uomo è stato denunciato a piede libero, poiché recidivo.

 


 

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