Clochard si rifugia nel pronto soccorso del San Giovanni: lo trovano morto dopo poche ore

Lunedì 10 Febbraio 2020 di Marco De Risi
Dramma nel pronto soccorso del San Giovanni. Un ”clochard” che si era riparato per passare la notte nella sala, insieme ad altri sbandati, è passato dal sonno alla morte e solo dopo un’ora qualcuno si è accorto che quell’uomo disteso e avvolto in un sacco a pelo non respirava più. E’ accaduto alle 7 di domenica. A morire a causa di un malore nella sala al pianterreno dell’ospedale un senza fissa dimora di 70 anni, italiano. L’uomo, come faceva spesso, si era riparato al pronto soccorso per dormire più tranquillo lontano dalle insidie notturne riservate dalla strada. Disagio e commozione fra i tanti pazienti che stavano per essere visitati. Si sono accorti che l’uomo era morto. Un infermiere ha notato quel corpo immobile e si è insospettito. Così i medici hanno constato che era morto.

Sul posto è arrivata la polizia del commissariato di zona che ha fatto un sopralluogo con l’aiuto della polizia scientifica. Non ci sarebbero dubbi che il senza fissa dimora sia morto per cause naturali. Spesso alcuni sbandati riescono a rifugiarsi nell’ospedale durante le ore notturne più fredde. Si stendono con i sacchi a pelo dentro il pronto soccorso e aspettano così che arrivi il giorno. La polizia sta cercando di rintracciare qualche parente della persona deceduta in modo che la possa aiutare a ricostruire il vissuto del ”clochard”. «Ero seduta al pronto soccorso - racconta una donna -, in attesa che venisse il mio turno per la visita quando ho visto quella scena e sono rimasta molto turbata. Quell’uomo non si è più svegliato. Si è creato subito un capannello di sanitari ma non c’è stato più nulla da fare». Ultimo aggiornamento: 13:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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