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Ruberti, l'ex capo di Gabinetto di Gualtieri e il video della lite: «Parlavamo di calcio, la corruzione non c'entra»

L'ex capo di Gabinetto: «Ma mi sono scusato la sera stessa. Ma credetemi, non stavamo discutendo di politica»

Venerdì 19 Agosto 2022 di Francesco Pacifico
Ruberti, l'ex capo di Gabinetto di Gualtieri e il video della lite: «Parlavamo di Roma e Lazio, la corruzione non c'entra»

Albino Ruberti, si metta nei panni di un cittadino comune. Nel video sulla sua lite con i fratelli De Angelis, lei se ne esce con frasi «Io li ammazzo...», «Devono venire a chiede scusa per quello che mi hanno chiesto...», «A me non me dicono 'io me te compro'». Ma con tutta la buona volontà, come si fa a crederle che è stata soltanto una lite su questioni calcistiche?
«E che devo dire: stavamo parlando di calcio. Io ho un carattere forte, mi sono sentito offeso e ho detto quello che ho detto. Ma mi sono scusato la sera stessa. Ma credetemi, non stavamo discutendo di politica».

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Ripeto, difficile crederle vedendo quel video.
«Ma è solo la parte finale della nostra litigata. Posso solo dire che mi sembra una situazione sovradimensionata. Capisco che la visione del video mi esponga a delle valutazioni negative, ma io ho la coscienza a posto. E anche per questo ho pensato prima al sindaco e alle istituzioni».

E si è dimesso, dopo che Letta ha chiesto la sua testa.
«Prima di sentire il sindaco, ho deciso che era la soluzione migliore. L'ho chiamato e gliel'ho comunicata. Lui mi ha chiesto dei chiarimenti e glieli ho dati».

 


 
Lei pensa di tornare?
«E' una valutazione che non so fare in questo momento. Ci voglio pensare. Poi nessuno è insostituibile, magari arriva uno più bravo di me».

Letta ha chiesto le sue dimissioni alle 7 del mattino. Si aspettava una richiesta simile.
«Io non mi aspettavo nulla. Capisco che siamo in campagna elettorale e che sono state dovute fare determinate valutazione. Vorrei soltanto che nel tempo si capisse che, se pure le mie frasi sono state sbagliate, non c'è stato nulla di scorretto per quanto riguarda il mio ruolo istituzionale. Vorrei che mi si riconoscesse che mi sono sempre mosso con correttezza, impegno e disponibilità».

Il video risale a quasi tre mesi fa.
«Non è una domanda che dovete fare a me. E' evidente che qualcuno aveva interesse a farlo uscire ora. Immagino che saranno persone che sono contente della cosa e altri no».

Ultimo aggiornamento: 19:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA