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Roma, tavolini: no ai dehors selvaggi, via ai controlli

L’assessore Lucarelli: via al censimento di tutte le occupazioni del suolo pubblico

Venerdì 12 Novembre 2021 di Camilla Mozzetti
Roma, tavolini: no ai dehors selvaggi, via ai controlli

L’obiettivo è chiaro anche se per arrivare a un punto di equilibrio si dovrà lavorare tenendo da una parte alta l’attenzione sui bisogni di una categoria “flagellata” dall’emergenza sanitaria e dall’altra il pur necessario dovere di dare a Roma il decoro che merita. E allora sul capitolo “dehors” e tavolini il neo assessore allo Sviluppo economico Monica Lucarelli detta la linea: «Se lo stato di emergenza verrà prolungato i ristoratori continueranno a sfruttare le occupazioni di suolo pubblico loro concesse» ma quando si tornerà alla normalità «verranno cancellate quelle posizioni che collidono con il codice della strada e con le prescrizioni, ad oggi sospese, della Sovrintendenza e Soprintendenza». Già in questi giorni proprio l’assessorato di via Dei Cerchi in collaborazione con il I Municipio avvierà un “censimento” delle occupazioni di suolo pubblico concesse in deroga alle norme vigenti per capire dove e in quali proporzioni intervenire al termine dello stato di emergenza. 

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Lo scenario

Il piano punta a non penalizzare gli esercenti ma anche a ripristinare la corretta viabilità in porzioni di Roma “mangiate” da tavolini. Si avvierà inoltre un confronto con l’assessorato ai Trasporti - per capire se è possibile integrare delle aree di sosta - per recuperare spazi necessari a residenti e cittadini o se, al contrario, dovranno poi essere rimossi i “dehors” da alcune strisce blu. Non solo, perché torneranno le tariffe, proporzionate alle zone di Roma, che gli esercenti dovranno pagare. Lo scenario è stato tratteggiato ieri durante l’assemblea annuale della Fipe-Confcommercio. «Dobbiamo tenere insieme le esigenze delle imprese - ha aggiunto Lorenza Bonaccorsi, presidente del I Municipio - con i bisogni della città. Via dei Pastini e Trastevere, ad esempio, sono oggettivamente in balia dei tavolini senza una razionalizzazione né cura, ci sono temi su cui bisogna tornare a lavorare, a partire dal catalogo degli arredi». Intervenire dunque su situazioni fuori controllo. La parola chiave è “armonizzazione” perché le situazioni positive ci sono - a partire da piazza di Pietra - ma esistono anche degli scenari che mal si coniugano con la viabilità, il decoro, la tutela dei monumenti. E gli esercenti sono d’accordo: «Chiediamo alla nuova amministrazione comunale di rendere la normativa sull’ampliamento del suolo pubblico non più emergenziale - ha aggiunto - ma un fatto acquisito che ovviamente va regolamentato, mantenuto e sviluppato. Non devono essere ammessi abusi né eccessiva occupazione che possa portare disagio ai cittadini o alla circolazione», ha aggiunto il presidente della Fipe–Confcommercio Sergio Paolantoni. Durante l’Assemblea l’associazione ha anche presentato un’indagine condotta su un campione di mille cittadini. Oltre il 56% trova attraente anche ora, in prossimità dell’inverno, continuare a vivere gli spazi esterni. E questo perché i “dehors” creano convivialità (45%), arredano l’ambiente (19,6%) e lo rendono più sicuro (15,3%) ma c’è anche chi mette in luce i problemi di parcheggio, gli assembramenti, il disturbo della quiete. Serve dunque un nuovo equilibrio capace «di non penalizzare le imprese - ha concluso Paolantoni - e di premiare quelle virtuose». 

Ieri intanto si è riunita la giunta Gualtieri, 4 le delibere approvate. L’assessore ai Trasporti, Eugenio Patané, è riuscito a sbloccare la partita dei 29 bus a metano fermi ad Avellino, tramite l’usufrutto ad Atac. Il sindaco poi ha fatto approvare le linee programmatiche (ma ancora c’è qualcosa da limare), che saranno presentate il 19 in Assemblea capitolina. Poi è stata ratificata la nomina del portavoce, Luigi Coldagelli. E soprattutto, è stato varato un assestamento di bilancio da 32 milioni, su progetti in larga parte già annunciati: i soldi serviranno a riparare le buche (5 milioni), a rafforzare le potature, a pulire le strade e a sturare i tombini.
 

Ultimo aggiornamento: 18:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA