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Movida, caos e aggressioni a Roma. Orari violati: chiusi 7 locali

Ennesima notte di violenza nella capitale. Devastato un pub in via delle Crociate, 3 feriti

Domenica 20 Febbraio 2022 di Laura Bogliolo e Marco De Risi
Movida, caos e aggressioni a Roma. Orari violati: chiusi 7 locali

«Fatemi passare...». Nelle notti della movida violenta basta poco per scatenare un pestaggio. Siamo a piazza delle Cinque Lune, a pochi passi da piazza Navona e dal Senato. Un rider di nazionalità afghana, 30 anni, a bordo della sua bici sta pedalando per fare una consegna. Ma arrivato tra via di Sant’Agostino (un vicolo molto stretto) e piazza delle Cinque Lune trova una barriera: c’è un gruppo di ragazzi, italiani. Il rider cerca di farsi largo, ma in pochi secondi lo scambio di parole tra l’afghano e la comitiva si trasforma in violenza. La malamovida continua a mietere vittime nonostante i super controlli delle forze dell’ordine: 7 i locali chiusi e una cinquantina quelli sanzionati nell’ultimo blitz. 

LA VIOLENZA
I ragazzi di piazza delle Cinque Lune, alcuni dei quali ubriachi, hanno picchiato l’afghano sferrando colpi al volto che lo hanno fatto stramazzare a terra con evidenti ferite all’occhio destro e a uno zigomo. Dopo il raid il gruppo è fuggito. Una pattuglia dei carabinieri ha soccorso il giovane. Sul posto un’ambulanza del 118 e i camici bianchi lo ricoverano all’ospedale Santo Spirito per le lesioni riportate al volto: è stato anche sottoposto a una Tac per accertare un eventuale trauma cranico. Dalla stanza d’ospedale ha riferito di essere stato aggredito da una decina di giovani ubriachi, mentre cercava di farsi largo tra la folla. A indagare sul caso sono i carabinieri della Compagnia Roma Centro: stanno acquisendo le immagini delle videocamere per cercare di risalire all’identità dei ragazzi. L’assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, ha espresso solidarietà al rider: «Come Regione stiamo lavorando per fare quanto di nostra competenza per tutelare una categoria di lavoratori particolarmente a rischio».

Dall’altra parte del Tevere, a Trastevere, qualche ora prima, due turisti stranieri (un norvegese di 27 anni, e un egiziano di 21) vengono accerchiati da tre tunisini in via del Moro. Rubano il portafoglio a uno di loro e gli sferrano anche un pugno. Una pattuglia dei carabinieri della stazione Trastevere li blocca e li arresta per rapina in concorso. È la polizia invece a intervenire sulla Tiburtina. L’allarme scatta alle 4 di notte quando, secondo una prima ricostruzione degli agenti, nel locale Vecchio Franklyn, in piazza delle Crociate dove scoppia una rissa tra una ventina di persone. Non si conosco al momento le cause della lite sfociata in violenze. Un cinquantenne e la moglie, che non avevano preso parte al parapiglia, sono stati portati in ospedale, in particolare l’uomo ha riportato al frattura di uno zigomo, mentre il titolare è stato colpito con una sedia. Il locale vittima della rissa ha registrato molti danni. Le polizia sta ancora indagando per cercare di ricostruire l’esatta dinamica della zuffa tra le due comitive. Un’altra lite in strada è stata segnalata in via Libetta. Molti i controlli interforze pianificati dalla Questura.

Polizia e carabinieri hanno chiuso 7 locali una cinquantina quelli sanzionati (alcuni vendevano alcol ai minori). I militari hanno chiuso un negozio di vicinato a piazza Bologna perché era aperto anche dopo le 22. Altri due sono stati sanzionati perché vendevano bevande alcoliche da asporto. A ponte Sisto un locale vendeva alcol addirittura a minorenni. Multe anche per dieci ragazzi che consumavano alcol in strada. Chiusa una paninoteca a Trastevere perché il titolare non indossava la mascherina. Serrande abbassate poi per un ristorante-kebab a San Lorenzo: non si controllava il Green pass e i camerieri non avevano la mascherina. 

Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 13:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA